Maria Mulas. È tutto incluso (tranne l’ordinario)

Gallerja, Roma – fino al 16 maggio 2015. Uno spaccato della poderosa produzione di una delle più importanti esponenti della fotografia italiana contemporanea. Da oltre quarant’anni Maria Mulas esplora forme diverse di espressione visiva, con l’instancabile desiderio di valicare gli steccati culturali.

Maria Mulas, Subway, 1981 - © Maria Mulas
Maria Mulas, Subway, 1981 - © Maria Mulas

Stabilire categorie entro cui ricondurre i lavori di Maria Mulas (Manerba del Garda, 1935; vive a Milano) è un’operazione difficile. Perché le immagini si incastonano solo all’apparenza nei generi del ritratto, del costume o dell’architettura. A ben guardare, le gigantografie dei manufatti urbani evocano in realtà paesaggi della mente, in cui lo sguardo si perde in un rincorrersi di fughe prospettiche e riflessi caleidoscopici, che ne contraddicono stabilità e solidità. Proprio come i volti degli artisti: Andy Warhol, Henry Moore, Keith Haring o Giorgio de Chirico – per citarne solo alcuni – sono lo specchio della stessa fotografa. Maria Mulas sovverte quello che ordinariamente sarebbe il ruolo del ritrattista: uno statico predatore di sembianze, per raggiungere un opposto esito dialettico. Le sue opere sono alchimie scatenate dall’incrocio di sguardi tra due artisti. Uno dei quali è sempre lei stessa.

Alessandro Iazeolla

Roma // fino al 16 maggio 2015
Maria Mulas – È tutto incluso
a cura di Bruno Corà
GALLERJA
Via della Lupa 24
06 68801662
info@gallerja.it
www.gallerja.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42810/maria-mulas-e-tutto-incluso/

CONDIVIDI
Alessandro Iazeolla
Alessandro Iazeolla (Roma, 1960), Architetto iscritto all’Ordine professionale dal 1988. Ha conseguito i diplomi di maturità classica e di maturità artistica. Attualmente è quadro direttivo di una società a controllo pubblico. Ha operato dagli Anni Ottanta nel campo della ricerca storico-archeologica e della documentazione d’arte con numerose pubblicazioni su libri e periodici specializzati. Si occupa di fotografia sperimentale e di storia della fotografia e ha tenuto corsi specialistici in istituti superiori. Collabora con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma La Sapienza per seminari di studio sul rapporto tra percezione visiva e produzione artistica. È iscritto al Ruolo dei Periti e degli Esperti in Fotografia d'Arte presso la C.C.I.A.A. di Roma. È vicepresidente di un'associazione per la promozione dell'arte con sede a Roma.