Le interferenze cromatiche di Heimo Zobernig

Indipendenza Studio, Roma – fino al 4 aprile 2015. L’artista del padiglione austriaco alla prossima Biennale di Venezia espone, per la sua personale capitolina, una serie di quadri delle stesse dimensioni e due specchi monocromi. Che testimoniano l’evoluzione nel suo interesse per la teoria dei colori e gli ordini cromatici.

Heimo Zobernig - veduta della mostra presso Indipendenza Roma - photo Giorgio Benni
Heimo Zobernig - veduta della mostra presso Indipendenza Roma - photo Giorgio Benni

Blu, indaco, magenta, rosso, turchese, viola, giallo: sono i colori d’interferenza – “la cui efficienza si basa su apparizioni di onde di luce sovrapposte su strati fini e altamente riflettenti, che generano un’impressione di colore in base all’angolo di osservazione” – che Heimo Zobernig (Mauthen, 1958) ha scelto per dimostrare che “non sempre un quadro è osservato da un punto di vista ideale”. Quadri e specchi sono così in perfetta simbiosi con il magnifico spazio di Indipendenza, un appartamento/studio ampio e luminoso, ristrutturato per metà. Qui le opere dialogano non solo con i visitatori ma anche con gli elementi fisici – carte da parati, pavimentazioni e affreschi su pareti e soffitti diversi in ogni ambiente – creando rimandi cromatici e luministici di grande impatto estetico ed emozionale. I lavori dell’artista austriaco vi risultano perfettamente incastonati, in un’operazione più ampia che accoglie e reinterpreta le eredità del modernismo artistico ed estetico.

Marta Veltri

Roma // fino al 4 aprile 2015
Heimo Zobernig
INDIPENDENZA STUDIO
Via dei Mille 6
06 44703249
[email protected]  
www.indipendenzaroma.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41978/heimo-zobernig/

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.