La miopia dell’omologazione. Mariana Ferratto da The Gallery Apart

The Gallery Apart, Roma – fino all’11 aprile 2015. Oltre la siepe con l’occhio vigile di Mariana Ferratto. Identità personale, relazioni sociali, integrazione.

Mariana Ferratto, Curriculum vitae, 2015 - still da video - photo di Giorgio Benni - courtesy The Gallery Apart, Roma
Mariana Ferratto, Curriculum vitae, 2015 - still da video - photo di Giorgio Benni - courtesy The Gallery Apart, Roma

Profondamente legata alla Gallery Apart, Mariana Ferratto (Roma, 1979) continua la propria ricerca sull’identità personale. Con vicende individuali, fattori ambientali, connessioni sociologiche. Esercizi per occhi pigri già nel titolo evoca una partecipazione attiva. Un processo mentale articolato in sei proiezioni: figure esili che compiono ritualmente gesti identici, quotidiani. Difficile pensare di mantenere una propria e originale identità in una società volta all’omologazione. Ma, a volte, si può anche incappare in multiformi schemi polari, dove ognuno è intrappolato in un ruolo differente. Così i disegni si ispirano agli esercizi per migliorare la vista. Non esiste una visione distratta a collegare i molteplici nessi di senso, ma una serie di immagini concentricamente emotive. Ogni disegno diventa il contenuto dell’altro. Solo così le differenze si riuniscono rispettandosi: annullando, per quanto possibile, ogni forza separatrice o escludente.

Michele Luca Nero 

Roma // fino all’11 aprile 2015
Mariana Ferratto – Esercizi per occhi pigri
THE GALLERY APART
Via Francesco Negri 43
06 68809863
[email protected]
www.thegalleryapart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41864/mariana-ferratto-esercizi-per-occhi-pigri/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.