Il palazzo vuoto di Pedro Cabrita Reis. A Torino

Galleria Giorgio Persano, Torino – fino al 20 giugno 2015. L’artista portoghese torna a Torino con un progetto inedito: un imponente lavoro composto da oltre nove tonnellate di travi di ferro saldate tra loro. Per materializzare “il palazzo vuoto”, una costruzione intesa più come visione antropologica che come architettura.

Pedro Cabrita Reis – Il palazzo vuoto - veduta della mostra presso la Galleria Giorgio Persano, Torino 2015
Pedro Cabrita Reis – Il palazzo vuoto - veduta della mostra presso la Galleria Giorgio Persano, Torino 2015

Entrare nel palazzo vuoto di Pedro Cabrita Reis (Lisbona, 1956) significa innanzitutto vivere un’esperienza. Per tre giorni l’artista lusitano ha lavorato con l’aiuto di alcuni fabbri alla mastodontica opera in ferro, che dovrà essere dissaldata a fine esposizione per poter uscire dalla galleria. Diversamente dal solito, questa volta non lavora con materiali di recupero, ma invia il progetto con le coordinate necessarie alla realizzazione della scultura. Il suo è un lavoro di spazi che formano un’identità, in un luogo in cui il conflitto sociale è totalmente appianato. L’artista riprende anche il tema del neon – già utilizzato in galleria – con La settima luce in alto, unica illuminata di centocinquanta tubi fluorescenti. Per concludere, una serie di tele in lino grezzo con colate di acrilico verde e azzurro. Anche in questo caso l’incontro tra materiali si fa intreccio di suggestioni.

Eugenio Giannetta

Torino // fino al 20 giugno 2015
Pedro Cabrita Reis – Il palazzo vuoto
GIORGIO PERSANO
Via Principessa Clotilde 45
011 4378178 / 011 835527
[email protected] 
www.giorgiopersano.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43407/pedro-cabrita-reis-il-palazzo-vuoto/

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Eugenio Giannetta
Eugenio Giannetta vive a Torino. Giornalista e storyteller impegnato nella comunicazione per il Terzo Settore. Si è Laureato alla Facoltà di Lettere di Torino e ha frequentato la Scuola di Giornalismo e Relazioni Pubbliche Carlo Chiavazza. Dal 2010 è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti. Ha conseguito un Master in Comunicazione Sociale presso la Facoltà teologica di Torino. Ha partecipato a workshop di scrittura presso la Scuola Holden e con Davide Calì, aggiornandosi anche come addetto stampa presso il collettivo di giornalisti Lettera Ventitrè. Collabora con diverse testate giornalistiche per le quali si occupa di letteratura, attualità e sport.