Gary Hill da Lia Rumma. Una carica di profondità

Galleria Lia Rumma, Milano – fino al 30 aprile 2015. Lo spazio meneghino si trasforma in un contenitore oscuro e, assieme, rilucente. Alla sua terza personale in galleria, la prima a Napoli e la seconda a Milano, l’artista californiano allestisce combinazioni materiche e alterazioni psichiche.

Gary Hill, Klein Bottle, 2014
Gary Hill, Klein Bottle, 2014

Il titolo della terza personale di Gary Hill (Santa Monica, 1951) da Lia Rumma fa appello a un’espressione militare, “Depth Charge”, “carica di profondità”. Depth Charge (2009-12) è anche il lavoro che conferisce la chiave di lettura della mostra, in cui l’artista combina due precedenti opere: la proiezione è infatti un riferimento a Varese 360, in cui la composizione, Un Grande Sommeil Noir (1906) di Edgard Varèse, è interpretata dal musicista/compositore Bill Frisell alla chitarra elettrica, mentre i cinque monitor a terra proiettano The Psychedelic Gedankenexperiment, luogo in cui l’artista crea una traccia delle alterazioni psichiche dovute all’assunzione di LSD, dietilamide dell’acido lisergico. Ma il vero centro transmediale del percorso, che comincia come un rivestimento dell’edificio, è rappresentato da due lavori recenti: Klein Bottle e Pacifier. Due interventi la cui natura ontologica e materiale sembra provenire da visioni alchemiche, all’apparenza, detonanti.

Ginevra Bria

Milano // fino al 30 aprile 2015
Gary Hill – Depth Charge
LIA RUMMA
Via Stilicone 19
02 29000101
[email protected]
www.liarumma.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42401/gary-hill-depth-charge/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.