Diamante e foglia d’oro. Nell’incontro fra due artisti, a Roma

Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma – fino al 18 aprile 2015. Una collaborazione nata in maniera spontanea e che si sostanzia in una mostra a doppio passo. Ed ecco cos’hanno creato Guendalina Salini e Antonello Viola.

Guendalina Salini & Antonello Viola – In versi - veduta della mostra presso Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma 2015
Guendalina Salini & Antonello Viola – In versi - veduta della mostra presso Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma 2015

Quella di Guendalina Salini e Antonello Viola è una mostra positiva. I due artisti si sono conosciuti in occasione dell’esposizione Art Is Real e hanno deciso di non fermarsi lì, ma di continuare il loro dialogo. In versi indica il loro essere differenti ma complementari, tali che la loro somma produca un totale maggiore delle loro individualità. I loro lavori – dai titoli significativi e bellissimi – creano un percorso circolare nello spazio, legati tra loro come in alchimia gli elementi sono legati gli uni agli altri e producono magia. Così è nell’opera a quattro mani Claritas, da Sant’Agostino, in cui il cristallo si integra con il vetro, la carte e la foglia d’oro; in Golden Jubilee della Salini che, come il diamante da cui prende il nome, catalizza gli sguardi verso un altro lavoro comune, Inversi, in cui ombre di fronde, foglia oro, carte creano sottili diaframmi e cornici attraverso cui filtrare la visione. Nozze alchemiche corona il progetto unendo tutti i materiali cari ai due artisti: il rame, il legno, la foglia oro, il colore turchese sono ora indissolubili.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 18 aprile 2015
Guendalina Salini / Antonello Viola – In versi
FRANCESCA ANTONINI
Via Capo le Case 4
06 6791387
[email protected]
www.francescaantonini.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43306/guendalina-salini-antonello-viola-in-versi/

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.