Vortex di lune e stelle a Bologna. Opiemme destruttura la parola

Galleria Portanova12, Bologna – fino al 18 aprile 2015. Nuovi lavori di Opiemme per la seconda tappa del ciclo di mostre “Vortex”, ispirato dal genetista Giuseppe Sermonti. Che diventa una ricapitolazione della sua ricerca artistica. Più istintiva e pittorica. Voltando pagina, ma senza rinnegare il passato da poeta della Street Art.

Opiemme, Once upon a midnight dreary. E. A. Poe, 2013
Opiemme, Once upon a midnight dreary. E. A. Poe, 2013

È un viaggio nelle ragioni, origini e forme del suo essere artista. Con Vortex, costruendo gli astri e l’universo con stilemi tratti dal pointillisme, da moduli della poesia visiva o di vangoghiana memoria, Opiemme ne dimostra una comprensione in termini di rappresentazione simbolica. L’artista torinese proietta nella dimensione dell’infinito, dell’eterno, dell’immenso, una riflessione pittorica che trova il suo fondamento teorico nelle tesi “eretiche” (perché contrarie all’evoluzionismo darwiniano) del genetista Giuseppe Sermonti, secondo cui “la complessità esiste dalle origini”. Quella stessa profondità che, inconsciamente, appartiene da sempre a Opiemme e che si rivela nella parte introduttiva della mostra attraverso due dipinti, entrambi del 2013. Con un tema (la Luna e le stelle) e una tecnica (un fitto dripping) un tempo distinti e oggi fusi in un’unica opera. In una pittura magmatica che attrae e distrugge un messaggio verbale, decostruendolo in lettere erranti.

Claudia Giraud

Bologna // fino al 18 aprile 2015
Opiemme – Vortex
a cura di Antonio Storelli
PORTANOVA12
Via Portanova 12
338 5318469
[email protected]

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42775/opiemme-vortex/