Un dialogo tra cinque leoni. All’Attico di Fabio Sargentini

L’Attico, Roma – fino al 25 marzo 2015. Leoncillo torna a L’Attico e, per l’anniversario della sua nascita, incontra Burri, Fontana, Morandi e Fautrier. Per un pokerissimo di “leoni”.

Leoncillo, Frattura, 1958 | Jean Fautrier, Le torse nu d’otage, 1943
Leoncillo, Frattura, 1958 | Jean Fautrier, Le torse nu d’otage, 1943

Non perde il suo acume, Fabio Sargentini. Al contrario, lo ribadisce nella mostra Hic sunt leones, in cui, volgendo lo sguardo al passato recente, attinge alla storia contemporanea dell’arte intrecciatasi con le gesta della galleria L’Attico dei Sargentini padre e figlio. Tra sperimentazione e malinconica nostalgia, la mostra è una grande arena nella quale si presentano, per l’appunto, i “leoni” dell’arte contemporanea. Primo fra tutti Leoncillo, nell’anniversario della nascita, con quattro sculture ciascuna in dialogo con un’opera di Burri, Fontana, Morandi e Fautrier. Ne emerge una installazione essenziale e dirompente nell’accostamento tra le informali concrezioni in terracotta di Leoncillo e un Cretto nero su minima scala di Burri e le sedimentazioni pittoriche di Fautrier. Mentre il gesto con il quale Leoncillo ha aperto fenditure nella materia, riecheggia in un taglio di Fontana, il movimento cromatico e di massa delle sue ceramiche si unifica allo spazio geometrico con bottiglie di Morandi.

Eloisa Saldari

Roma // fino al 25 marzo 2015
Hic sunt leones
L’ATTICO
Via del Paradiso 41
06 6869846

[email protected]
www.fabiosargentini.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42582/hic-sunt-leones-leoncillo/

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Eloisa Saldari
Eloisa Saldari (Roma, 1978), storica dell’arte e curatrice freelance, ha approfondito lo studio dei rapporti tra arti visive e scienza, in particolare nell’ambito dell’Arte Povera. Specializzata in comunicazione estetica e museale, è stata curatrice dello spazio sperimentale non profit Sala 1 – Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, dal 2009 collabora con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio (Roma) nel coordinamento scientifico e organizzativo di mostre ed eventi. Si interessa di educazione all’arte con l’ideazione e la gestione di attività didattiche che introducono alla esperienza estetico-pedagogica e contestualmente è docente in master post-universitari. Collabora con riviste specializzate in arte contemporanea.