Lo spazio dei sogni. Tobias Zielony chez Lia Rumma

Galleria Lia Rumma, Napoli – fino al 21 marzo 2015. “I sogni sono importanti quanto la vita. Se parli della realtà, allora devi parlare anche del sogno”. Più maturo e più coraggioso, Tobias Zielony nella terza personale italiana vuol dimostrare di saper far video, oltre che foto.

Tobias Zielony, Al-Akrab, 2014 – still da video - Courtsey Galleria Lia Rumma, Napoli- Milano
Tobias Zielony, Al-Akrab, 2014 – still da video - Courtsey Galleria Lia Rumma, Napoli- Milano

È nel permeabile limen tra reale e desiderato, poli di generatrice diversità di potenziale, che deflagra l’energia estetica della personale di Tobias Zielony (Wuppertal, 1973), e si costruisce la credibilità di un percorso che, nell’omologazione tematica, nobilita la giustapposizione di video da progetti diversi. Coerente il rispecchiamento nella formalizzazione: i lavori, molti successioni di still, dichiarano il processo da staticità a dinamismo, perché “il film è una costruzione di illusioni”.

Come quelle dei protagonisti, e l’essenza stessa dell’immagine, “strumento per trar senso dal reale”. Con la luce a “creare una nuova topografia dello spazio”. Uno spazio umano prima che fisico, definito, oltre che dal confermato interesse antropologico dell’artista, dall’incremento della consapevolezza sul mezzo e da una più profonda riflessione esistenziale. Nessuno spazio è più realmente abitato di quello che consapevolmente si desidera.

Diana Gianquitto

Napoli // fino al 21 marzo 2015
Tobias Zielony – Dream Lovers
LIA RUMMA
Via Vannella Gaetani 12
081 19812354
[email protected]
www.liarumma.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42400/tobias-zielony-dream-lovers/

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]