Light, tra leggerezza e luce. Da Pio Monti a Roma

Piomonti, Roma – fino all’11 aprile 2015. Dodici artisti alla ricerca di luce e leggerezza. In una mostra… luminosa. Con la consueta cura di Pio Monti.

Bruna Esposito, Sfera nera e rete arancione, 2015 - photo Giorgio Benni
Bruna Esposito, Sfera nera e rete arancione, 2015 - photo Giorgio Benni

Light: così Pio Monti intitola la sua ultima mostra. Un termine ambivalente che, evocando una “visione di leggerezza” attraverso un “mondo luminoso”, sintetizza necessità socio-culturali. Da un lato la luce come filo conduttore delle opere esposte, dall’altro la leggerezza come canale interpretativo dell’essere e dell’esserci. “All’opposizione leggerezza-peso, sosterrò le ragioni della leggerezza. Questo non vuol dire che io consideri le ragioni del peso meno valide, ma solo che sulla leggerezza penso d’aver più cose da dire”, sosteneva Italo Calvino, a cui il gallerista marchigiano si è decisamente ispirato.

Enzo Cucchi, Electrical light, 1989
Enzo Cucchi, Electrical light, 1989

Tra gli artisti presenti all’apertura, Teresa Iaria con un’opera di dieci anni fa, rivisitata alla luce della sua esperienza pittorica. Anche l’opera di Mario Consiglio è stata riportata alla luce dopo ben vent’anni e riletta oggi in una nuova chiave letteraria esterofila. Spicca poi, al centro della galleria, l’opera di Bruna Esposito: “La leggerezza ha bisogno del peso e il peso della leggerezza. Contrappesandosi creano equilibrio”, spiega l’artista, “un po’ come giorno e notte e, se vogliamo, pace e guerra”.
La scelta di non separare le opere è funzionale a mettere in evidenza la linea di luce-leggerezza che scaturisce dall’arte”, dice  Angelo Capasso, curatore della mostra. “L’obiettivo di Pio è recuperare l’origine della luce, valore primario dell’arte al contrario della leggerezza, condizione divenuta imprescindibile solo nel mondo descritto dai media e dalla rapidità delle informazioni”.

Flavia Zarba

Roma // fino all’11 aprile 2015
Light. Luce e Leggerezza
a cura di Angelo Capasso
artisti: Barbara Bloom, Mario Consiglio, Enzo Cucchi, Bruna Esposito, Teresa Iaria, Felice Levini, H.H. Lim, Tommaso Lisanti, Maurizio Mochetti, Cristiano Pintaldi, Emilio Prini ed Ettore Spalletti
PIOMONTI
Piazza Mattei 18
06 68210744
[email protected]
www.piomonti.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42942/light-luce-e-leggerezza/

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Flavia Zarba
Nata ad Anzio nel 1985, Flavia Zarba è una giovane giornalista laureata in Giurisprudenza presso la Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo tanti anni di accurati studi giuridici, inizia la sua esperienza giornalistica lavorando per Romapost magazine online, dove, oltre ad occuparsi di articoli e recensioni, diventa responsabile della sezione arte-cultura-spettacoli. Come curatrice, la sua attenzione si focalizza soprattutto sull'analisi critica degli eventi, senza tralasciare i dettagli e le curiosità biografiche. Attualmente, oltre a collaborare con Artribune e Romapost si occupa di giornalismo investigativo d'inchiesta curando reportage con IRPI, investigative reporting project Italy, una rete di giornalisti freelance di inchieste giornalistiche.