La rosa mette i denti. In una mostra dal sapore russo, ma a Brescia

A Palazzo Gallery, Brescia – fino al 31 marzo 2015. A partire dalle logiche del linguaggio figurato umano, sette artisti allestiscono una collettiva sulla misura occulta dello sguardo.

Alexandra Sukhareva, Good bye, gaze, 2015
Alexandra Sukhareva, Good bye, gaze, 2015

Se l’intento della mostra collettiva The Rose has Teeth in the Mouth of a Beast è di ricreare una dimensione mistica, criptica, che delinei diversi cambi di battaglia tra forze dalle differenti energie psichiche, allora il risultato lambisce la perfezione. Negli spazi antichi e maestosi della A Palazzo Gallery di Brescia, sei artisti, ben divisi nei rapporti di prossimità tra progetti e pratiche, dedicano installazioni, collage, dipinti, proiezioni, interventi e composizioni tridimensionali alla definizione di una poetica metaforica dell’Oscuro. Mentre Lisi Raskin presenta dipinti geometrici, composti da pittura latex su tavola, l’artista russo transgender Shifra Kazhdan mostra i propri disegni catastrofici; Alexandra Sukhareva, anche lei moscovita, preferisce dar vita a una rievocazione di uno spazio mistico, pronto per essere rivelatore di forze occulte; da ricordare inoltre, elaborato e perfettamente in tema il lavoro a parete e performativo di Chiara Fumai, tra connessioni storiche riguardanti occultismo, femminismo e trotskismo.

Ginevra Bria

Brescia // fino al 31 marzo 2015
The Rose has Teeth in the Mouth of a Beast
a cura di Andrey Parshikov
artisti: Alexandra Sukhareva, Chiara Fumai, Andrey Parshikov, Florian Aschka e Larissa Kopp, Shifra Kazhdan, Lisi Raskin e Susan MacWilliam
APALAZZO GALLERY
Piazza Tebaldo Brusato 35
[email protected]
www.apalazzo.net

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42193/the-rose-has-teeth-in-the-mouth-of-the-beas/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.