Ironia della vita: un dialogo tra due generazioni. In una nuova galleria di Milano

Twenty14Contemporary, Milano – fino al 10 aprile 2015. La giovane galleria meneghina propone all’emergente Maria de La O Garrido una riflessione sul lavoro dell’eclettico artista concettuale Urs Lüthi. Tra foto, disegni e collage.

Urs Lüthi, S.T., 1981
Urs Lüthi, S.T., 1981

Dialoghi, Part.1//Luck doesn’t exist è il titolo della mostra, primo progetto della galleria che vede accostare due artisti di diversa generazione, nella possibilità di uno scambio di sguardi e di una nuova lettura. La ricerca di Urs Lüthi (Lucerna, 1947) fin dagli Anni Settanta indaga, spaziando tra vari linguaggi artistici, la figura dell’alter ego come occasione di diventare spettatori di se stessi; lo spinoso tema dell’identità è trattato con intimità e ironia attraverso i gesti del quotidiano. Maria de La O Garrido (Linares, 1985) cattura frammenti, attimi rubati alla memoria, sia essa reale oppure no, e compone così nuove narrazioni (im)possibili. Quello che emerge è un dialogo delicato, un passaggio tra due generazioni che dimostra come queste possano interagire dando vita a una riflessione sulla fragilità, a volte illogica, dell’esistenza. E siccome la “fortuna non esiste”, non crediamo sia un caso che durante l’inaugurazione la prima opera sia stata venduta in soli quaranta minuti.

Giulia Meloni

Milano // fino al 10 aprile 2015
Dialoghi, Part.1//Luck doesn’t exist – Maria de La O Garrido / Urs Lüthi
TWENTY14CONTEMPORARY
Piazza Mentana 7
02 49752406
[email protected]
www.twenty14contemporary.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43103/urs-luthi-maria-de-la-o-garrido-dialoghi-part-1/

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Giulia Meloni
Giulia Meloni nasce a Cagliari nel 1990. Dopo gli studi classici, migra a Roma, dove frequenta il corso di Progettazione e Arti Applicate all’Accademia di Belle Arti. Con una tesi in storia dell’arte contemporanea approda all’Accademia di Belle arti di Brera a Milano, dove attualmente frequenta il biennio specialistico di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali.