Il lavoro della pittura. Da Thomas Brambilla, a Bergamo

Galleria Thomas Brambilla, Bergamo – fino al 14 marzo 2015. Il lavoro ripetuto e insistente di due giovani artiste – Alessia Xausa e Corinna Gosmaro – è protagonista della mostra “Lavorare stanca”, che svela il lungo processo esecutivo della pittura. Un impegno individuale che concentra in un istante un percorso visivo complesso.

Corinna Gosmaro, Green Scape, 2015, Spray on polyester filter, 150x200x15 cm
Corinna Gosmaro, Green Scape, 2015, Spray on polyester filter, 150x200x15 cm

Da una parte, Alessia Xausa (Torino, 1991), fresca vincitrice del Premio Gruppo Euromobil under 30 assegnato durante la bolognese ArteFiera, con le sue grandi tele che sommano bianco e grafite; tutte pazientemente “segnate” da passaggi successivi, a creare forme che talvolta sono quasi ingranaggi, altre volte codici che emergono con strati successivi, leggeri e diluiti. Dall’altra parte, il consistente lavoro di Corinna Gosmaro (Savigliano, 1987), anch’ella giovanissima, piemontese e figlia dell’Accademia Albertina. Nel suo lavoro, strati millimetrici di colore lottano con la consistenza di un supporto fatto da filtri industriali.

Alessia Xausa, Untitled, 2015, Graphite and oil on canvas, 100x100 cm
Alessia Xausa, Untitled, 2015, Graphite and oil on canvas, 100×100 cm

Sono sette, otto o più strati che la pittura cerca di impregnare con fatica e, laddove il pennello non scorre facilmente, occorre usare le mani, gli stracci intrisi e la pressione delle braccia per indirizzare la tinta tra le fibre. Ciò che ne scaturisce è una sorta di paesaggio illusorio simile a tanti e mai uguale a nessuno, che in parte è cercato dall’artista e in parte è concesso dal materiale.

Astrid Serughetti

Bergamo // fino al 14 marzo 2015
Corinna Gosmaro / Alessia Xausa – Lavorare stanca
THOMAS BRAMBILLA
Via Casalino 25
035 247418
[email protected]
www.thomasbrambilla.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41289/lavorare-stanca/

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Astrid Serughetti
Astrid Serughetti sta costruendo in questi anni la sua personale carriera artistica, nel frattempo ha acquisito l’abilitazione da giornalista pubblicista e collabora con diverse riviste e quotidiani locali per le sezioni di arte e cultura. Si occupa anche di didattica dell’arte nelle scuole e in quest’ottica sta conseguendo la laurea in Culture Moderne e Comparate all’Università di Bergamo con una tesi in pedagogia dell’arte. Il suo lavoro si caratterizza per una ricerca estetica volta alla stimolazione sensoriale che l’opera sviluppa sullo spettatore. Vive a Bergamo.