Andrea Mori. Viandante, raccoglitore

Galleria Montrasio Arte, Milano – fino al 3 aprile 2015. Diciotto taccuini da viaggio, altrettante provette che ne sintetizzano le essenze trovate, 100 esemplari di libri d’artista e una stanza grigia. Ogni pagina è una prova, nuovo spazio che resta di un viaggio a piedi, di 18 giorni alla ricerca di Goethe, sulle tracce di Innsbruck.

Andrea Mori – Un viandante verso Innsbruck - veduta della mostra presso Harlem Room-Galleria Montrasio Arte, Milano 2015
Andrea Mori – Un viandante verso Innsbruck - veduta della mostra presso Harlem Room-Galleria Montrasio Arte, Milano 2015

Andrea Mori (Sondrio, 1977; vive a Dalmine) lavora sempre lungo i sentieri sui quali cammina, fino al loro termine, inizio di un nuovo viaggio. A Milano, nella project room della Galleria Montrasio Arte, nominata Harlem Room, la personale di Mori illustra un sentiero durato diciotto giorni, attualmente sintetizzati, condensati nell’arco di alcuni metri quadrati. Tra soffitti inespressivi, luci sintetiche, moquette spessa, una serranda come parete e l’intonaco bigio, la stanza riprende l’aro di un percorso attraverso l’esposizione di mappe emotive, tracciati geografici e indizi raccolti durante il cammino. Tra annotazioni, campioni vegetali, estratti di terriccio e pezzi di stoffa imbevuti di tinte naturali, le sensazioni di un cammino si sovrappongono a pagine e a pensieri di La metamorfosi delle piante, della Teoria dei colori e del Viaggio in Italia, un omaggio a Goethe voluto come il riflesso di un’anabasi.

Ginevra Bria

Milano // fino al 3 aprile 2015
Andrea Mori – Un viandante verso Innsbruck
MONTRASIO ARTE – HARLEM ROOM
Via di Porta Tenaglia 1
02878448
[email protected]
www.harlemroom.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/42246/andrea-mori-un-viandante-verso-innsbruck/

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.