Per via di togliere, all’anima si arriva. Su Michelangelo Galliani

Galleria Giovanni Bonelli, Milano – fino al 28 febbraio 2015. La massima espressività del marmo di Carrara protagonista nelle sale della galleria meneghina. Nell’ultima mostra dedicata allo scultore Michelangelo Galliani.

Michelangelo Galliani, Doppio sogno, 2015, marmo statuario di Carrara e ottone
Michelangelo Galliani, Doppio sogno, 2015, marmo statuario di Carrara e ottone

Dalla scelta del blocco alla levigatura finale, in un susseguirsi di procedimenti che superano la freddezza del marmo, conferendogli un posto nell’eternità: la Galleria Giovanni Bonelli di Milano apre le porte alle opere di Michelangelo Galliani (Montecchio Emilia, 1975) con Marmo solo vol. 2. Un percorso espositivo dove protagonista è il candore della roccia di Carrara che l’artista accosta ad ardesia, oro, piombo e stagno.

Prendono così vita figure che richiamano la statuaria greco-romana, non rinunciando al confronto con il moderno Jacopo della Quercia e i più contemporanei Medardo Rosso e Adolfo Wildt. Costante è l’equilibrio nell’opera tra parti finite e abbozzate, in sintonia con quella poetica del non finito tipica dell’opera del suo omonimo rinascimentale. La sensazione davanti ai volti marmorei di Michelangelo Galliani è quella di figure che prendono vita, in procinto di allontanarsi per sempre dal grezzo blocco di marmo.

Eva Coletto

Milano // fino al 28 febbraio 2015
Michelangelo Galliani – Marmo solo vol. 2
GIOVANNI BONELLI
Via Porro Lambertenghi 6
02 87246945
[email protected]
www.galleriagiovannibonelli.it 

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41466/michelangelo-galliani-marmo-solo-vol-2/

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Eva Coletto
Eva Coletto, ventitré anni. Laureata in Beni Culturali all’Università Ca’ Foscari di Venezia, lavora per Class Tv a Milano, occupandosi di Art Tv, programma dedicato alle mostre e agli eventi culturali nazionali. Sta inoltre portando a termine la laurea specialistica, a Venezia, in Arte Contemporanea. La passione per l’editoria è nata a diciotto anni dopo uno stage presso il quotidiano La Nuova Venezia. Da settembre 2014 scrive per la rivista ArtsLife mentre da settembre 2013 lavora per la rivista Vivijesolo, occupandosi della rubrica dedicata agli eventi e ai locali di Venezia. Oltre alle esperienze editoriali, nel 2013 ha lavorato come Art talks presso ArtePadova, presentando l’artista Alessandra Bertacco. Nell’estate del 2013, dopo l’esperienza di stage, ha fatto la guida alle scolaresche alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
  • angelov

    buono per chi va molto di fretta…