Il filtro della pelle, tra la fotocamera e il mondo. Sobol in mostra a Milano

mc2gallery, Milano – fino al 20 febbraio 2015. Nel capoluogo lombardo sono in mostra i bianco e nero di Jacob Aue Sobol. Un racconto dei suoi viaggi e dei suoi incontri attraverso la poesia del corpo.

Courtesy of the artist and mc2gallery Milano ©Jacob-Aue-Sobol

Peli, epidermide, capezzoli, tagli, calli, liquidi: Con te è la delicata violenza dell’intimità di un corpo che, dalla profondità delle viscere, raggiunge una superficie in bianco e nero ed espone la durezza e l’intensità dell’esistenza. Ma Con te non è solo il titolo della mostra: è innanzitutto la cifra stilistica di Jacob Aue Sobol (Copenhagen, 1976).

Il fotografo racconta infatti le storie che lungo il viaggio ha intrecciato con altre esistenze: incontri che creano trame di corpi, odori e situazioni. Quella di Sobol è un’estetica della condivisione e della connessione che mette in comunicazioni i luoghi, le persone e la pelle. È un’estetica che innesta la pelle dell’altro sulla tua stessa pelle, catapultandoti dalla sicurezza della galleria allo smarrimento di un lontano spazio esistenziale.

 

Marta Cambiaghi

 

Milano // fino al 20 febbraio 2015
Jacob Aue Sobol – Con te
MC2 GALLERY
Via Malaga 4
02 87280910
[email protected]
www.mc2gallery.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41436/jacob-aue-sobol-con-te

 

 

 

 

 

 

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Marta Cambiaghi
Dopo una laurea magistrale in Filosofia all'Università Statale di Milano, decide di dedicare i suoi studi successivi all'arte contemporanea. Nel 2012 si iscrive quindi al corso di Organizzazione e Comunicazione per l'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Brera, che tuttora frequenta. Dal 2013 è corrispondente per i.OVO, mensile d'arte e cultura contemporanea e dal 2014 collabora con Artribune.