Apprendere il rigore passando dall’arte. Boetti a Milano

Galleria Christian Stein, Milano/Pero – fino al 28 marzo 2015. Immagine resa tale dall’oggetto, geometria in dialogo con sregolatezza. Le combinazioni di Alighiero Boetti conservano la pulizia creativa di ogni classico che si rispetti. Una mostra bilocata lo ricorda a vent’anni dalla morte.

Alighiero Boetti, A come Alighiero B come Boetti – photo Agostino Osio
Alighiero Boetti, A come Alighiero B come Boetti – photo Agostino Osio

In occasione dei vent’anni dalla morte di Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994) la galleria Stein dedica una densa retrospettiva all’artista. Due le sedi: una a Milano, l’altra alle porte di Pero, dove gli ampi spazi consentono di ubicare buona parte delle opere (circa sessanta in tutto). Alcune tra queste, come quelle che furono esposte proprio nella sede della Christian Stein di Torino alla prima personale del ‘67, risalgono agli esordi della produzione dell’artista. Il respiro della mostra attraversa il tempo di Boetti, inteso come una fetta della sua vita, e ciò ben si coniuga con il ruolo che il tempo stesso occupa nella sua dialettica. Un passare misurato dagli autoritratti, dai viaggi a Est, dall’approccio ludico alla propria identità (vedi l’autoritratto in bronzo che sputa acqua da un tubo e vapore dalla testa). Prolisse, nello spazio e – ancora – nel tempo, le serie dei lavori postali, dove ogni inizio sembra perdersi per dover ricominciare in altro modo. Tutti invitati ad abbracciare i cangiantismi diligenti di un sempre doppio Boetti.

Lucia Grassiccia

Milano/Pero // fino al 28 marzo 2015
Alighiero Boetti – Tra sé e sé, abbracciare il mondo

a cura di Francesca Franco e Sergio Risaliti
CHRISTIAN STEIN
Corso Monforte 23 – Milano

Via Vincenzo Monti 46 – Pero
02 76393301
[email protected]
www.galleriachristianstein.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39262/alighiero-boetti-tra-se-e-se-abbracciare-il-mondo/
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39263/alighiero-boetti-tra-se-e-se-abbracciare-il-mondo/

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Lucia Grassiccia
Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia. Per hzine ha svolto principalmente attività di giornalista, titolista, editing. Dal 2008 scrive saltuariamente per il quotidiano web locale Nuovascicli Ondaiblea, soprattutto recensioni su libri e mostre. Nel 2010 inizia la collaborazione con Exibart che a breve si sospende e prosegue con la redazione di Artribune. Cura saltuariamente i testi critici per alcune associazioni e gallerie (vedi The White Gallery, Milano). Nel 2013 pubblica il romanzo ebook Elevator (Prospero Editore) e inizia a collaborare occasionalmente con la rivista Look Lateral. Nello stesso anno completa gli studi in arteterapia clinica presso la scuola Lyceum Vitt3. Attualmente vive a Milano.