L’atlante nella periferia. I graffiti di L’Atlas a Roma

Wunderkammern, Roma – fino al 17 gennaio 2015. Prima personale in Italia per L’Atlas. Con questa mostra, che rientra nel progetto artistico Limitless, la galleria capitolina prosegue con la ricerca internazionale nel campo della Street Art.

L’Atlas - photo Giorgio Coen Cagli
L’Atlas - photo Giorgio Coen Cagli

Un susseguirsi metodico di trame nere su fondi bianchi e viceversa, che sembrano emergere dai muri della galleria, raccontano il segno calligrafico di L’Atlas (Francia, 1978). L’artista francese, attivo dagli Anni Novanta nel mondo del graffitismo, presenta Transversal, una mostra che attraversa in modo “trasversale” alcune fasi della sua produzione artistica. Quello di L’Atlas è un percorso labirintico dove le geometrie piane e inclinate, che racchiudono inizialmente uno spazio ideale, divengono nel corso della sua ricerca brani di astrazione e frammentazione visiva. Con questo procedimento, la più sintetica esecuzione del fare contemporaneo dell’artista, carica di linee, punti e diagonali, ricorda un immaginario arcaico nel quale il senso di un’ideale archeologia urbana riflette il mito astrologico di lontane culture. L’artista, che con le opere mobili si confronta su vari supporti come tela, vetro e legno, imprime il suo segno in un intervento murario tra le dinamiche architettoniche di Tor Pignattara. L’opera di L’Atlas è figurazione urbana che condivide, in varie soluzioni percettive, interno ed esterno, spazio pubblico e privato.

Giuseppe Arnesano

Roma // fino al 17 gennaio 2015
L’Atlas – Transversal
a cura di Giuseppe Pizzuto

testo critico di Lucie Touya
WUNDERKAMMERN
Via Serbelloni 124
06 45435662
[email protected]
www.wunderkammern.net

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39881/latlas-transversal/

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.