La pittura abitabile di Thomas Lange. Da Volume! a Roma

Fondazione Volume! Roma – fino al 16 gennaio 2015. Una straripante azione pittorica cara all’Espressionismo tedesco. Un quadro tridimensionale. Thomas Lange invade lo spazio capitolino e lo rende pittoricamente praticabile…

Thomas Lange - Vuota - veduta della mostra presso la Fondazione Volume!, Roma 2014

Con vigorose pennellate, Thomas Lange (Berlino, 1957) attua un processo creativo basato su una gestualità violenta. Caos multiforme attraverso il quale l’artista dipinge pareti, soffitto e pavimento. La sovrapposizione di elementi plastici si fonde con quella di oggetti in una suggestiva quanto originale installazione. Un quadro a tre dimensioni, una tela abitabile: la stesura cromatica rivela un principio di immediatezza dovuto sia all’esecuzione veloce che alla stesura istintuale. Un tripudio di colori accesi, vitali, che conducono lo spettatore in un cortocircuito visivo lungo un sentiero emotivo. Lange gioca sul processo creativo, lo rende il fulcro della sua attività. Per questo motivo toglie, aggiunge e cancella. Le stratificazioni di colore diventano così la testimonianza di una proliferazione di legami che, di strato in strato, si consolidano così come accade al legame artista/opera. L’interessante complessità visiva ottenuta sfugge a ogni facile e veloce comprensione.

Michele Luca Nero

Roma // fino 16 gennaio 2015
Thomas Lange – Vuoto
a cura di Davide Sarchioni
FONDAZIONE VOLUME!
Via di San Francesco di Sales 86
06 6892431
[email protected]
www.fondazionevolume.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40164/thomas-lange-vuoto/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.