Il grigio oltre la fiction, in sedici sfumature. Da Massimodeluca

Galleria Massimodeluca, Venezia – fino al 16 gennaio 2015. Vito Stassi e Giovanni Sartori Braido si dividono il palcoscenico espositivo della galleria. Due pitture opposte, capaci di dialogare appese a un filo comune: il grigio in tutte le sue declinazioni.

Vito Stassi, Eye, 2014 - Olio su tela - 20 x 30 cm - Courtesy l'artista e Galleria Massimodeluca
Vito Stassi, Eye, 2014 - Olio su tela - 20 x 30 cm - Courtesy l'artista e Galleria Massimodeluca

Scorrendo lo sguardo sul titolo della mostra ospitata dalla Galleria Massimodeluca, è impossibile evitare il richiamo al controverso caso letterario degli ultimi tempi, ammesso, del resto, dalla stessa curatrice, Eva Comuzzi. Eppure, l’audacia che anima l’esposizione va ben oltre la facile fiction e risuona nell’accostamento, sorprendentemente equilibrato, tra due artisti, personalità, tecniche ed età anagrafiche piuttosto distanti. Tra la pittura chirurgica, lucida e cristallizzata di Giovanni Sartori Braido (Venezia, 1989) e quella rarefatta, evocativa, quasi in fuga di Vito Stassi (Palermo, 1980) scorre un fiume denso, grigio, che trabocca da una sponda all’altra lasciando tracce cromatiche in gradazione. Le architetture elettroniche di Sartori Braido e quelle antropomorfe di Stassi riempiono gli interstizi tra le sedici sfumature di grigio percepibili dall’occhio umano e presenti nella tavolozza di entrambi, rivestendo l’intera mostra di una “pelle” uniforme e naturalmente stratificata, valida alternativa alla diafana superficie della narrativa di massa.

Arianna Testino

Venezia // fino al 16 gennaio 2015
Vito Stassi / Giovanni Sartori Braido – Sedici sfumature di grigio
a cura di Eva Comuzzi
MASSIMODELUCA
Via Torino 105q
041 5314424
[email protected]
www.massimodeluca.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40262/sedici-sfumature-di-grigio/