Furioso contemporaneo. Reggio Emilia celebra l’Ariosto

Palazzo Magnani, Reggio Emilia – fino all’11 gennaio 2015. Reggio Emilia celebra il compleanno del poeta dai natali reggiani attraverso l’arte contemporanea. Creando una connessione tra il mito del Furioso e l’attualità. E sancendone così la modernità.

Luigi Ghirri, Reggio Emilia, Casa di Ludovico Ariosto, 1985

Il paladino che impazzisce per amore è sicuramente uno degli eroi più amati e celebrati non solo nell’antico ma anche nella contemporaneità. Palazzo Magnani prova con una ricerca minuziosa a fare una sorta di summa eterogenea raccogliendo differenti generazioni di artisti italiani e stranieri che hanno a loro modo cercato di interpretare la complessità di un poema tutt’altro che semplice. E il risultato d’insieme è uno sguardo decisamente completo sull’argomento.
Si parte da lontano, con un dipinto del 1600 di Simone Cantarini che introduce alla mostraassieme adincisioni e litografie conservate nella raccolta Davoli della Biblioteca Panizzi. Si proseguecon opere tra gli Anni Sessanta e Ottanta di Fabrizio Clerici e Aligi Sassu, dipinti e sculture che fanno riferimento a specifici episodi del poema, in cui si cimentano tra gli altri Davide Benati, Sandro Chia, Graziano Pompili, Piero Pizzi Cannella e Mimmo Paladino con un corpus dedicato alla Chanson de Roland,mentreper le grandi battaglie un Pogo diAndrea Chiesi del ’97 si affianca a Simone Pellegrini con ungrande e immaginifico arazzosul castello di Atlante.
Grandi nomi si addentrano nell’interpretazione di episodi celebri, ma particolarmente intriganti sono le raffigurazioni di Omar Galliani, Manolo Valdès, William Xerra e Umberto Mariani,chesi misurano con il ritratto di Ariosto di Tiziano del 1510 ora alla National Gallery di Londra e i futuristici i cyber- ritratti dei personaggi del poema tradotti in fotografia da Marco Bolognesi.

Marco Bolognesi, Astolfo. I personaggi dell’assedio di Parigi nell’Orlando Furioso, 2014, body painting e collage, stampe lambda su dibond, cm 110 x 80
Marco Bolognesi, Astolfo. I personaggi dell’assedio di Parigi nell’Orlando Furioso, 2014, body painting e collage, stampe lambda su dibond, cm 110 x 80

Di grande qualità anche il fumetto con le mirabili tavole di Gianluigi Toccafondo e Lorenzo Mattotti,che riprendono l’erotismo degli amori e la tensione degli infiniti combattimenti dei cavalieri, o il particolare gioco dell’oca di Guido Crepax.
Nelle sale al piano di sotto si raccontano i luoghi visitati dal Poeta attraverso ad esempio la chicca dell’Esposizione in tempo reale n. 8 di Franco Vaccari, omaggio all’Ariosto eseguito nel ’74rifacendoil tragitto compiuto dal poeta con le “pianelle” da Carpi a Ferrara, o le tradizionali rappresentazioni in costume dei “Maggi” dell’Appennino emiliano documentati dalla fotografie di Stanislao Farri.
Non mancano tra gli altri gli spunti suggestivi di Luigi Ghirri – sui quali interviene anni dopo Franco Guerzoni – che negli Anni Ottanta entrò nella residenza reggiana delMauriziano per coglierne luci ed ombre, e di Vittore Fossati,che ne riprende il filo interrotto, riallacciandosi agli altri luoghi ariosteschi. Conclude il percorso la finzione cruda del cinema e del teatro, nelle fotografie inedite scattate nel ’69 a Modena da Franco Vaccari in occasione della memorabile messa in scena di Luca Ronconi e la raffigurazione a bitume del giovane Domenico Grenci di una cupa Olimpia interpretata da Mariangela Melato nell’omonimo film.

Sandro Chia, Orlando, proprio lui, 2014, Inchiostro e acquerello su carta, cm 28 x 21
Sandro Chia, Orlando, proprio lui, 2014, Inchiostro e acquerello su carta, cm 28 x 21

Documento veramente degno di nota dell’esposizione è il corposo catalogo realizzato per l’occasione, una raccolta di saggi letterari di autori di grande prestigio che ripropongono una rilettura del poema originale e inedita che tralascia la mera filologia.

Francesca Baboni

Reggio Emilia // fino all’11 gennaio 2015
L’Orlando FuriosoIncantamenti, passioni e follie
a cura di Sandro Parmiggiani
Catalogo Silvana Editoriale
PALAZZO MAGNANI
Corso Giuseppe Garibaldi 29

0522 454437
[email protected]
www.palazzomagnani.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/37226/lorlando-furioso/

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Francesca Baboni
Francesca Baboni vive a Correggio (Re). Laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico-artistico all'Università di Bologna, è critico d'arte, storico dell'arte e curatrice indipendente. Da diversi anni cura per spazi privati ed istituzionali mostre personali e collettive di artisti contemporanei, con un'attenzione particolare alla pittura e alla fotografia. Collabora con il Centro Studi Correggio Art Home dedicato al pittore Antonio Allegri detto Il Correggio per conferenze, ricerche e visite guidate, ed è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Il Correggio, che ne gestisce l'attività.