Cose mai viste: il patrimonio invisibile dell’Arte Irregolare a Torino

InGenio Arte Contemporanea, Torino – fino al 24 gennaio 2015. Dov’è l’Arte Irregolare del territorio piemontese? Chi sono i suoi artefici? Queste sono alcune delle domande a cui “Trailer” vuole dare una risposta: una mostra work-in-progress per la creazione di un archivio regionale, di cui le opere esposte sono solo un piccolo frammento.

Massimo Turato, Traffico
Massimo Turato, Traffico

Basta uno sguardo per capire di che cosa si tratta: carte, tele e sculture, di provenienza, dimensione e materiale vario. Uno spaccato inconfondibile di Arte Irregolare. Non certo per comuni denominatori stilistici, che non ci sono. Piuttosto, per l’atmosfera di libertà sfacciata che sembra un fondamentale e involontario filo conduttore di tutta la produzione outsider.
I lavori provengono dagli enti pubblici e privati del territorio piemontese che hanno aderito al progetto Mai visti e altre storie, con lo scopo di creare un archivio delle opere d’arte irregolare sparse (e disperse) per la Regione: un patrimonio, in ampia parte, ancora invisibile. La mostra, a cura di Tea Taramino con la collaborazione delle associazioni Arteco e Passages, ne offre un assaggio che verrà aggiornato di giorno in giorno, includendo man mano le nuove opere in arrivo.
E non è un caso che i primi riflettori sulle quelle finora raccolte si siano accesi proprio a InGenio, che delle forme espressive non convenzionali è bottega/laboratorio oltre che galleria, né che a concepire l’idea sia stata Tea Taramino, anima non solo di questi spazi ma anche di Arte Plurale, storica kermesse torinese che da oltre vent’anni indaga l’intreccio tra pratiche artistiche, disagio psichico e disabilità.

Sara Boggio

Torino // fino al 24 gennaio 2015


Trailer
a cura di Tea Taramino
INGENIO ARTE CONTEMPORANEA
Corso San Maurizio 14e
011 883157
[email protected]
www.comune.torino.it/pass/ingenio

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40777/trailer/

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Sara Boggio
Dopo la laurea in Lettere Moderne ha lavorato come writer, redattrice e traduttrice per diverse case editrici, in Italia e in Australia, dopo quella in Pittura è stata tutor di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Torino, ha curato una rassegna sulla graphic novel insieme al Circolo dei Lettori e alla Scuola Holden, numerose mostre per la galleria In Arco, e una serie di incontri e workshop dedicati al rapporto tra autismo ed espressione grafica. Collabora con la start-up Maieutical Labs per una piattaforma di e-learning multimediale sulla storia dell'arte e, nell’ambito dell’Università di Torino, con il gruppo di ricerca Remedia, che indaga il linguaggio psicopatologico con gli strumenti della linguistica. Traduzioni e contributi critici, in ambito linguistico e per la critica d’arte, sono stati pubblicati da «Italian Poetry Review», Ponte Alle Grazie, «Rivista di Estetica», Rizzoli, Skira.