Ceci n’est pas une exposition. Citazioni, straniamenti, tautologie

Da una piccola installazione di Emanule Becheri, che riprende il più iconico lavoro di Magritte, nasce una collettiva imbastita intorno al gusto della citazione. Oggetti, simboli, opere, storie, mixati e rievocati negli spazi fiorentini di Biagiotti

Emanuele Becheri, Ceci n'est pas une idée, 2013

Ragionare sul potere seduttivo della citazione, per una mostra concepita come un prisma, frazionata in una miriade di riflessi irregolari. È il progetto di Gino Pisapia per Biagiotti, a Firenze: Magritte nel titolo – Ceci n’est pas une pipe – a tracciare la direzione, con quella maniera ludica e geniale di percorrere il senso comune, trasformando la parola in atto magico, di tradimento, disvelamento e ribellione. Ceci n’est pas une idée – installazione di Emanuele Becheriche dà il nome al progetto – replica il paradosso magrittiano trasportandolo su un piano aniconico. Tautologia di una frase-opera che si dà e si sottrae, in un cortocircuito del senso e dell’identità.

Tutt’intorno si struttura il resto: dalla drammaturgia sacra di Luigi Presicce, che intreccia architettura, storia e mitologia, algiocattolo minimalista di Alexandros Papathanasiou,che richiama i “gonfiabili” di Koons: ingannevole come un riflesso, aulico come una pepita d’oro, povero come un blocco di cemento o un involucro di carta da regalo. E poi attualità e arte contemporanea per Giuseppe Stampone, appunti di un disegnatore compulsivo, incisi su un corpus disorganico di cartelli stradali; scene di ordinaria tensione tra ebrei e palestinesi nel wall painting di Andrea Mastrovito, al cospetto di un David in minitura, straniato e mimetizzato; fino al videoclip di Baustelle, Un romantico a Milano, frullato meneghino di ironia, disincanto e raffinate citazioni (da Truffaut a Piero Manzoni), con tutta la leggerezza di uno sberleffo pop.

Helga Marsala

Firenze // fino al 17 gennaio 2015
Ceci n’est pas une idée
BIAGIOTTI PROGETTO ARTE
Via delle Belle Donne 39/r
055 214757

[email protected]
www.artbiagiotti.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.