Un uragano in galleria. Gaël Davrinche a Bari

Galleria Doppelgänger, Bari – fino al 14 febbraio 2015. Nato in Francia nel 1971, Gaël Davrinche approda in Puglia con una personale che riassume una ricerca complessa e variegata. Una passeggiata tra gli stili, “le scene”, i modi della pittura: per scoprire il lato oscuro delle cose.

Le citazioni non mancano e affrontano le radici nella tradizione pittorica, in primis francese. La fa da padrona la Gioconda, protagonista della serie Memento M., che racconta un po’ Leonardo, un po’ Francis Bacon, un po’ Duchamp, un po’ la pittura d’espressione. Gaël Davrinche (Saint Mandé, 1971; vive a Parigi) ne fa un po’ ciò che vuole: l’ama, la tortura, la sevizia, magari tracciando un segno rosso gli angoli della bocca, la pone in contesti improbabili, usando spesso il segno grafico e creando, deformando o cancellando con il colore. Fanno da contraltare a questa serie i personaggi perfettissimi della serie dei grandi ritratti iperrealisti che occhieggiano dirimpetto dall’altro lato della sala espositiva.
Come dialogano queste immagini apparentemente così lontane? La sintesi la dà la serie Kalashnikov, che si realizza in piccole e grandi tele e carte sulle quali l’artista interviene per vendicare la sua vocazione espressiva. Grumi di materia, gesti violenti, liquidità gocciolanti alludono appena a volti umani di cui si perde memoria. Privi di identità, soffocati in una tavolozza bruna e sanguigna rivelano il tema principale: la morte. Che riemerge maestosa e terribile dalla decadenza dei grandi Fiori affissi alle pareti.


Santa Nastro

Bari // fino al 14 febbraio 2015
Gaël Davrinche – Hurricane
DOPPELGÄNGER
Via Verrone 8
392 8203006
[email protected]
www.doppelgaenger.it

MORE INFO: http://www.artribune.com/dettaglio/evento/40157/gael-davrinche-hurricane

 

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • angelov

    Ricorda l’irruenza e la passione di Malcolm Morley, altro genio assoluto della pittura: grande.

  • angelov

    Ricorda l’irruenza e la passione di Malcolm Morley, altro genio assoluto della pittura: grande.

  • Gioconda la vera Monalisa realizzata nel mondo contemporaneo la qualità della trash art non solo, ma una effimera bellezza , un vero uomo da non dimenticare Leonardo Da Vinci

    • Gaetano

      scusa, ce lo potresti tradurre in frasi di senso compiuto???

      non ci ho capito molto…

  • Gioconda la vera Monalisa realizzata nel mondo contemporaneo la qualità della trash art non solo, ma una effimera bellezza , un vero uomo da non dimenticare Leonardo Da Vinci

  • Uff gio Giocondo