Giorgio Griffa per Lorcan O’Neill. In una “danza di neuroni”

Galleria Lorcan O’Neill, Roma – fino al 10 gennaio 2015. Da una parte acquerelli su carta incorniciati, dall’altra tele di grande formato, lasciate grezze, con i segni delle pieghe in vista, appese con chiodi alle pareti. Colori vivi, allegri. Contrasto tra pieni e vuoti. E il numero 1,618033 che ricorre…

Giorgio Griffa, Canone Aureo 683, 2012 - Galleria Lorcan O'Neill, Roma

I lavori presentati in questa mostra sono recentissimi, ad eccezione di uno del 1973. Giorgio Griffa (Torino, 1936) vi indaga il tema della sezione aurea, numero irrazionale, ottenuto dal rapporto fra due lunghezze, presente spesso in natura e considerato nel corso della storia simbolo di armonia e bellezza. Nel quadro che dà il titolo alla mostra, La danza di neuroni, a sua volta omaggio alla celebre opera di Matisse, il numero 1,618033… diventa generatore del dipinto stesso e sotto a ogni cifra l’artista pone la quantità di elementi corrispondenti.

Giorgio Griffa - Danza di neuroni - veduta della mostra presso la Galleria Lorcan O'Neill, Roma 2014 - particolare
Giorgio Griffa – Danza di neuroni – veduta della mostra presso la Galleria Lorcan O’Neill, Roma 2014 – particolare

Il tema del numero ricorre nelle opere di Griffa prima nella numerazione delle opere, poi degli elementi della singola opera per dare un ordine cronologico alle fasi del suo lavoro e poi è presente su ogni dipinto. Il primo segno viene dato in maniera spontanea, quelli che seguono sono tracciati in funzione del primo. L’artista non è interessato a finire l’opera che viene lasciata sospesa, interrotta: come se potesse essere ripresa in qualsiasi momento.

Barbara Di Tanna

Roma // fino al 10 gennaio 2015
Giorgio Griffa – Danza di neuroni
LORCAN O’NEILL
Vicolo dei Catinari 3
06 68892980
[email protected]
www.lorcanoneill.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39261/giorgio-griffa-danza-di-neuroni/

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Barbara Di Tanna
Sono un architetto, mi occupo di progettazione architettonica e interior design. In passato ho lavorato nell'ambito del restauro architettonico ed archeologico. Ho sempre dipinto, disegnato, creato. Adoro lavorare con le mani e mi interessa l'arte in tutte le sue forme. Quasi per caso mi sono avvicinata al mondo del contemporaneo, territorio che sto esplorando con vivo interesse e curiosità, ricercando punti di incontro tra la mia professione e questa nuova passione.