Coppie d’arte. Barry McGee e Claire Rojas a Roma

Galleria Alessandra Bonomo, Roma – fino al 31 gennaio 2015. Hip pop, folk, design industrial geometrico. Esplosioni di forme e colori emergono dalla collaborazione fra Barry McGee e Claire Rojas. E i panni sporchi questa volta si lavano in famiglia…

Barry McGee & Clare Rojas - veduta della mostra presso la Galleria Alessandra Bonomo, Roma 2014

Barry McGee (San Francisco, 1966)è un graff-artist, conosciuto anche attraverso altri nickname (Twist, Ray Fong, Bernon Vernon). Le strade di Frisco, nella contea di Collin, hanno ospitato numerosi suoi lavori, molti dei quali de-rubati. Il suo stile si caratterizza per la ricorrenza di un pattern industrial-geometrico, quasi un patchwork, coloratissimo quanto popolare. Claire Rojas (Columbus, Ohio, 1976; vive a San Francisco), che si è occupata spesso di libri per bambini – oltre a vantare un’esperienza come cantante folk, alias Peggy Honeywell –, predilige una pittura al limite tra favola e naïf, con diversi slanci verso l’astrattismo geometrico policromo. Con questa mostra, la galleria Bonomo presenta un percorso espositivo sicuramente sui generis, affidato a una coppia di coniugi che, a quattro mani, firma un interessante quanto originalmente insolito connubio artistico. Un gioco armonico e corresponsabile che fonde rappresentazioni in stile cartoon a ritratti di scuola folk.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 31 gennaio 2015
Barry McGee & Clare Rojas
ALESSANDRA BONOMO
Via del Gesù 62
06 69925858
[email protected]
www.bonomogallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38791/barry-mcgee-clare-rojas/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.