Tra preistoria e fantascienza. Alla Casa dell’Architettura di Roma

Casa dell’Architettura, Roma – fino al 12 gennaio 2015. Nei sotterranei, un’archeologia del futuro a ritroso. Che ci ha catapultato nel Cinque-Seicento con Lucameonte, poi in epoca bizantina con mr. klevra e omino 71, nell’immaginario greco romano con Nic e Gio e ora con Bartocci in una sorta di caverna paleolitica.

Giorgio Bartocci alla Casa dell'Architettura di Roma

Quasi fantascientifico viaggio: “Prendi l’ascensore e ti ritrovi in uno spazio-tempo ‘altro’, afferma Giorgio de Finis, ideatore e curatore dello spazio espositivo -1 art gallery nei sotterranei della Casa dell’Architettura di Roma. Qui si sono avvicendati diversi street artist, creando sulle pareti una peculiare stratigrafia contemporanea: ogni lavoro è stato cancellato per accogliere il successivo. È la volta di Giorgio Bartocci (Jesi 1984; vive a Milano) che conclude il ciclo. In una sorta di grotta dove s’intrecciano preistoria e fantascienza, lo sguardo sembra perdersi nell’apparente caos: forme e segni, animali, umani, vegetali… strettamente interconnessi. Inquietante, al primo impatto – con le sinuose figure nere dagli occhi fosforescenti -, cattura per il dinamismo continuo e armonico dove la tensione è sempre presente nell’unità d’ogni elemento. Più in là delle impronte di graffitismo e figurativismo astratto, è la pittura di Bartocci originale e straordinario trasformatore d’energia del mondo archetipico, in frequenze di vibrazioni percettibili a livello spazio-temporale. E tutto ciò accade sul confine del mondo, in quel territorio incerto tra l’essere e il non essere.

Lori Adragna

Roma // fino al 12 gennaio 2015
Giorgio Bartocci – Principia
a cura di Giorgio de Finis
-1 ART GALLERY CASA DELL’ARCHITTTURA
Piazza Manfredo Fanti 47
06 97604598
[email protected]
www.casadellarchitettura.it

 

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Lori Adragna
Lori Adragna nata a Palermo, vive e lavora a Roma. Storico dell’arte con perfezionamento in simbologia (Arte e simboli nella psicologia junghiana). Critico e curatore indipendente, dal 1996 organizza mostre ed eventi culturali per spazi privati e pubblici tra cui: Museo Nazionale d’Arte orientale di Roma; Villa Piccolomini, Roma; Museo D'Annunzio, Pescara; Teatro Palladium, Università Roma Tre; Teatro Furio Camillo, Roma; Palazzo Sant’Elia, Palermo; Museo di Capodimonte, Napoli; Complesso monumentale di San Leucio, Caserta; Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, Roma. In veste di consulente editoriale e artistico ha collaborato inoltre per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (realizzando cataloghi e mostre nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa). I suoi testi sono pubblicati su enciclopedie, libri, cataloghi, in Italia e all’Estero. Scrive come free lance per numerose riviste specializzate nel settore artistico.