Oltre i confini a Reggio Emilia. Anche degli spazi espositivi

Palazzo Gobbi, Reggio Emilia – fino al 5 dicembre 2014. Quattro artisti lavorano insieme a un progetto in transito, senza limitarsi a un solo spazio espositivo. Per palesare la loro identità smarrita e plurima, e condividere il desiderio di spazi ospitali.

Antonio Cavicchioni e Angelo Massaro sono di casa nel Reggiano; Felix Curto arriva dalla Spagna mentre Erjon Nazeraj è un artista albanese che ha scelto Parma come città di adozione e Valentina Scaletti come compagna di arte e di vita. Drifters e curatori oltrepassano le porte di un luogo concluso per riflettere, con una varietà di linguaggi espressivi, sui concetti strettamente connessi di migrazione e frontiera, perdita e conquista, memoria personale e narrazione collettiva. Le Linee di tensione di Erjon Nazeraj & Valentina Scaletti tracimano dal confine reale e metaforico segnato in superficie, alla ricerca di un altrove umano e geografico. Oltre la trama del muro scrostato e poi fotografato. La linea tracciata dagli artisti sopra l’immagine delinea lo stato ambivalente di “intermedietà” che sospende una moltitudine di solitudini o viceversa. Una dispersione che non contiene sempre o solo tristi frammenti. Allo spazio in via Gobbi si rimanda infatti il momento espositivo “senza frontiere”, la “mescolanza cosmopolita” in cui l’individuo, orientato alla ricerca continua, si trova “spesso sorpreso dalle proprie capacità di adattamento e dai risultati inaspettati che questa prova propone”.

Federica Bianconi

Reggio Emilia // fino al 5 dicembre 2014
BTB – Beyond The Border
a cura di Giulia Daolio e Domenico Russo
PALAZZO GOBBI
Via dei Gobbi 3
329 0348524
[email protected]
www.associazionelunatici.it 

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38963/beyond-the-border/

 

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Federica Bianconi
Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma nel 2003. Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna, Mambo. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali, fieristici e commerciali. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Tra i progetti curatoriali realizzati Dream Room Project, presso Palazzo Dalla Rosa Prati, Parma; Re-Produ©tion presso Trevisan & Cuonzo, Parma/Milano; No place like home presso la Galleria Mazzocchi - Associazione Culturale Remo Gaibazzi, Parma e La Stanza delle Vergini Suicide in collaborazione presso FlashArtFair, Milano. Scrive per le riviste Artribune, Impackt e Kultmagazine. Attualmente vive e lavora a Parma e Rovereto dove lavora come curatrice indipendente e collabora con Marazzi Architetti, con Studio Tramontin, con il Comune di Rovereto e con Trentino Sviluppo per MadeExpo.