Lux 01. A Città Sant’Angelo il dialogo musical-visivo fra William Basinski e James Elaine

Museolaboratorio, Città Sant’Angelo – fino al 16 novembre 2014. Prima personale italiana del compositore William Basinski. Con opere realizzate in collaborazione con il collega James Elaine, con cui lavora dal 1978. Per dare inizio al ciclo “Lux”.

William Basinski

Il 15 novembre il musicista sperimentale William Basinski (Houston, 1958) presenzierà al Museolaboratorio di Città Sant’Angelo per visitare la sua prima personale allestita in un’ex manifattura tabacchi. L’ambiente, caratterizzato dalle cuniculari sale, ospita cinque videoinstallazioni in cui le sonorità sperimentali di Basinski si sposano con i video in super 8 del pittore James Elaine. La collaborazione fra i due artisti si traduce in una sinestesia in cui le riprese lente e analogiche del secondo donano una particolare consistenza a una musica lenta e cadenzata che insiste sugli stessi loop. Lo stesso Basinski lavora in analogico quando interviene manualmente sui nastri magnetici sui quali ha precedentemente registrato suoni rubati o fondendo frammenti di partiture originali. Le sue melodie incantate si aprono a una ciclicità ipnotica che esprime una costante tensione all’eterno, tema fondante della poetica basinskiana narrata dalla sua peculiare “struggenza fuori uso”.

Martina Lolli

Città Sant’Angelo // fino al 16 novembre 2014
Lux 01 – James Elaine & William Basinski
a cura di Marco Marzuoli e associazione Ruva
MUSEOLABORATORIO – EX MANIFATTURA TABACCHI
Vico Lupinato 1
[email protected]
www.museolaboratorio.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39035/lux-01/

 

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Martina Lolli
Curatrice e giornalista freelance nei settori di arte e musica. Dopo aver frequentato “La Sapienza” e l’Accademia di Brera (comunicazione e didattica per l'arte contemporanea) conclude la formazione con il corso per curatori CAMPO 14 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Attualmente redattrice per Artribune e OUTsider magazine, si dedica a progetti in cui arte, musica e scrittura si contaminano creando cortocircuiti estetici e favorendo una sensibilità allargata. Ha curato "Quello che rimane", prima personale del collettivo minimalista Minus.log al Museolaboratorio di Città S.Angelo (Pescara, 2016); "Our generation. Pittura emergente in Italia" con A. Zimarino (XVIII Biennale dell'Arte di Penne, Pescara, 2015); "Formazioni della luccicanza" con C. Fiasca a Palazzo Parissi di Monteprandone (Ascoli Piceno, 2015); "INCODEC" con I. D'Alberto, G. De Cerchio e M. Sconci al MUSPAC di L'Aquila (2015). Ha contribuito alla pubblicazione del volume "CORPO estraneo/straniero" (ed. Verdone) dedicato alla storia della performance art in Abruzzo con un capitolo sulla città di Teramo.