L’etologo e il linguista: Massimo Vitali e Stuart Arends a Verona

Studio La Città, Verona – fino al 30 novembre 2014. Attraverso i vasti natural habitat di Massimo Vitali, popolati da colonie di umani in transito, fino a trovare i Kid Blocks, Boxes, and Boats di Stuart Arends, che giocano con i codici linguistici elementari. Dalla Toscana al New Messico, stando a Verona.

Vitali - Cala Mariolu coda, courtesy Studio la città

Una moltitudine che condivide solo la meta vacanziera, si muove in un paesaggio-scenario sovrastante e impenetrabile che non consente fusione né esperienza del contesto. È la condizione del turista, che Massimo Vitali (Como, 1944; vive a Lucca) sembra estendere all’intera esistenza. Per quanto si pensino arrivati, questi umani appaiono sempre in attesa di altra destinazione: spiaggiati e svagati, in coda come forzati, sottoposti alla pesatura delle anime più che dell’ortofrutta, ciabattanti in un limbo di candide dune verso il giorno del giudizio, immersi in un’acqua celeste che, come quella del Lete, pare gradatamente cancellarne la storia individuale.
La coerente ricerca di Stuart Arends (Waterloo, Iowa, 1950; vive a Willard, New Mexico) che ci attende in video room perviene a un massimo di chiarezza, tanto che la sua pittura minimalista di cera colorata, tridimensionale e semitrasparente, può interagire con oggetti trovati plurisemici, immaginifici e carichi di memoria come i giocattoli d’epoca. La mente fluttua, osservandoli, dai gesti creativi e combinatori di mani infantili alle pure strutture formali e operative del gioco e del linguaggio.

Roberta Morgante

Verona // fino al 30 novembre 2014
Massimo Vitali / Stuart Arends
STUDIO LA CITTÀ
Lungadige Galtarossa 21
045 597549
[email protected]
www.studiolacitta.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/37410/massimo-vitali-stuart-arends/

 

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Roberta Morgante
Roberta Morgante è curatrice e operatrice culturale indipendente. Si è laureata in filosofia all'Università di Verona, dove vive. Ha collaborato con enti e associazioni culturali, per i quali ha realizzato esposizioni, festival, spettacoli, cicli di incontri e conferenze, dedicandosi prevalentemente a progetti su suolo e in spazi pubblici, nonché all'ideazione di percorsi di avvicinamento e partecipazione attiva di pubblici trasversali alle forme espressive artistiche contemporanee.