La Polonia a Roma. Terzo episodio al Pastificio Cerere

Fondazione Pastificio Cerere, Roma – fino al 28 novembre 2014. Ancora storytelling attorno all’arte contemporanea delle neoavanguardie in Polonia, messo in scena da Ilaria Gianni e Luca Lo Pinto. Terzo episodio dedicato alla figura di Krzysztof Niemczyk, presentato per la prima volta in Italia.

Ritratto di Krzysztof Niemczyk, Parigi, 1986 – ph Eustachy Kossakowski. Courtesy Archivio del Museo d’Arte Moderna di Varsavia

La narrazione per protagonisti di In Polonia per saziare l’amore, progetto curato da Ilaria Gianni e Luca Lo Pinto, ha circoscritto la storia della neoavanguardia artistica polacca attraverso la selezione di tre figure, ritenute fondamentali come punti di riferimento per gli artisti contemporanei del Paese. Dopo Edward Krasinski è stata la volta del fotografo Tadeusz Rolke, mentre quest’ultimo episodio è affidato al poliedrico artista Krzysztof Niemczyk (Varsavia, 1938 – Cracovia, 1994). Sperimentatore di molti linguaggi dell’arte e personalità carismatica, è presentato nella sua veste più dissacrante e incisiva, quella di performer. Come nei precedenti episodi, la voce narrante è esterna al progetto, ma interna alla scena dell’arte contemporanea in Polonia: Anka Ptaszkowska. Critico d’arte e co-fondatrice della Foksal Gallery di Varsavia, luogo centrale durante gli anni delle neoavanguardie, oggi è una fondazione nella casa-studio di Krasinski, presente tra l’altro proprio con i suoi lavori ad Artissima nella sezione Back To The Future. Fino alla chiusura della mostra sarà possibile osservare un dialogo paritetico tra le foto che ritraggono Niemczyk impegnato nelle sue azioni all’interno degli spazi urbani, più il suo unico romanzo e quattro video di Paulina Olowska (Danzica, 1976).

Giorgia Noto

Roma // fino al 28 novembre 2014
In Polonia, cioè dove?  In Polonia per saziare l’amore
a cura di Ilaria Gianni e Luca Lo Pinto
Pastificio Cerere
Via degli Ausoni  7
06 45422960
[email protected]
www.pastificiocerere.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/37999/in-polonia-cioe-dove-in-polonia-per-saziare-lamore/

 

 

 

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Giorgia Noto
Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo). Collabora con alcune riviste cartacee e testate online legate alla cultura contemporanea, scrivendo principalmente di arti visive e moda. Parallelamente all’attività di scrittrice freelance, è una curatrice. Ha collaborato con il collettivo di arte pubblica Cantieri d’Arte, formato da Marco Trulli e Claudio Zecchi, e frequentato il Corso in pratiche curatoriali e arti contemporanee di Aurora Fonda a Venezia. Dopo un anno di lavoro intenso con un’associazione romana con cui ha ideato e organizzato diversi progetti all’interno della città di Roma, oggi porta avanti la sua ricerca come curatrice in autonomia.