Fra estasi e realtà. La ricerca di Ofri Cnaani a Roma

Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma – fino al 22 novembre 2014. Parte da un monologo beckettiano, l’israeliana Ofri Cnaani. Per riflettere sull’estasi nella società contemporanea. Con l’ausilio delle proiezioni e dei proiettori.

Per la sua prima personale romana, Ofri Cnaani (Kibbutz Cabri, 1975; vive a New York) presenta un’installazione ambientale dall’atmosfera quasi magica, surreale: un gioco dinamico di luci e ombre che conduce a un’ampia riflessione sul rapporto tra reale e illusorio, tra spazio e fisicità, tra sé e fuori da sé. Tema principale di Not I, il cui titolo prende ispirazione dall’omonimo e drammatico monologo di Samuel Beckett, è infatti l’estasi, intesa come esperienza trascendentale – che sia di tipo mistico, sessuale, psicoanalitico o artistico – in cui l’essere umano può riscoprire, persino nella società attuale, la capacità di emozionarsi.
Le immagini, spesso femminili, sono contestualizzate in situazioni apparentemente ludiche, dove il confine con la violenza è molto labile, con un forte richiamo alle dinamiche del potere, all’interazione tra presenze dominanti e dominate. Come in lavori precedenti, anche in questa installazione i mezzi di proiezione, che alludono al cinema delle origini e alla storia dell’arte, sono volutamente visibili, contribuendo essi stessi alla creazione del significato.

Francesca Colaiocco                                                                                                        

Roma // fino al 22 novembre 2014
Ofri Cnaani – Not I
MARIE-LAURE FLEISCH
Vicolo Sforza Cesarini 3a
06 68891936
[email protected]   
www.galleriamlf.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38178/ofri-cnaani-not-i/

 

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Francesca Colaiocco
Nasce nel 1981 a Roma, dove ha sempre vissuto. Si laurea in Scienze della Comunicazione, indirizzo giornalismo, con una tesi sull’etica della comunicazione dal titolo “Violenza in televisione: tra libertà d’espressione e responsabilità”. Nel 2008 diventa giornalista pubblicista. Collabora con alcuni uffici stampa per l’organizzazione di eventi (culturali e non) e con diverse testate giornalistiche, tra cui il quotidiano “Il Giornale” e le riviste locali “Roma Live”, “Eur Torrino News” e “Voci in Movimento”. Il suo amore per la scrittura ha origine fin dai tempi della scuola: per lei ogni scusa è buona per prendere in mano un foglio di carta e una penna. Attualmente coltiva l’attività giornalistica come passione, coniugandola con l’interesse per l’arte, la fotografia e i viaggi.
  • Giampaolo Abbondio

    La prima personale fu da Ugo Ferranti nel 2009.