Aldo Del Bono: un grafico all’esordio artistico a Roma

Interno 14, Roma – fino al 7 novembre 2014. Una formazione in terra svizzera e un passato come grafico, illustratore e art director per le televisioni CBC e TVA di Montréal. Ora Aldo Del Bono inaugura la sua prima personale in Italia, dal titolo “Il bicchiere dalle labbra rosse”.

Aldo del Bono, Su e giù

Il bicchiere dalle labbra rosse di Aldo Del Bonoè un progetto che, come si legge nella presentazione, “trae ispirazione dalle incisioni rupestri, dai geroglifici, dalla bellezza grafica degli ideogrammi cinesi e giapponesi, per trasformarsi in segni spontanei, pittogrammi in movimento e strutture mutevoli, immagini di un mondo sconosciuto e misterioso”. Dal canto suo, l’artista racconta: “Il mio lavoro è un melting pot di figurativo, astratto e concettuale, influenzato da una multitudine di espressioni, tendenze e linguaggi. Contagiato dal continuo flusso di informazioni, novità e scoperte. Un linguaggio che evolve, essendo le mie immagini pittogrammi o ideogrammi. Parto sempre da una realtà, da un luogo comune, di cose viste o vissute. Dal bisogno di andare fuori dal quadro, dal desiderio di inventare, di vedere nascere nuove configurazioni, nuove scelte”. spiega Del Bono, che ha selezionato per la mostra sette opere che rimarranno negli spazi di Interno 14 fino al prossimo venerdì.

Aldo Del Bono - Il bicchiere dalle labbra rosse - veduta della mostra presso Interno 14, Roma 2014
Aldo Del Bono – Il bicchiere dalle labbra rosse – veduta della mostra presso Interno 14, Roma 2014

Partendo dalla realtà di cose viste e vissute, ogni disegno ricerca la complessità concettuale e astratta, rivelando forme che sorprendono, destabilizzano e rivelano il piacere di perdersi e ritrovarsi. Il contenuto si diverte con il contenitore, il vuoto con il pieno; gli oggetti, immersi in un sistema spaziale privo di riferimenti precisi, creano relazioni e dialoghi in un fragile equilibrio in cui l’astrazione diventa figura. “Quando la memoria si riveste dei suoi panni, si spoglia dei ricordi. Una maniglia che gira, la corrente che fa un salto. Il sollevare di un coperchio fatto di polvere, la porta si chiude”, prosegue Del Bono. Il mondo in una scatola, un luogo di luci e ombre. Oggetti come figure di sfondo, protagonisti di storie quotidiane vissute o sognate. Dove tutto diventa un gioco, il ritmo del respiro, uno spazio fra cose. Le possibilità si mescolano, si moltiplicano”: così l’artista descrive il suo lavoro. Un lavoro sempre in bilico tra minimalismo, astrazione e simbolismo, aperto all’interpretazione senza mai compromettere la lettura di quelle metafore a cui il tratto leggero, netto e marcato continuamente allude.

Massimo Mattioli

Roma // fino al 7 novembre 2014
Aldo Del Bono – Il bicchiere dalle labbra rosse
INTERNO 14
Via Carlo Alberto 63
349 4945612
[email protected]
http://presstletter.com/c/interno-14/

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/39486/aldo-del-bono-il-bicchiere-dalle-labbra-rosse/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.