Un’idea, e non solo, sulla pittura. Due mostre da Monitor, fra Roma e New York

Monitor, Roma – fino al 18 ottobre 2014. Non fatevi disorientare dal nome della galleria di Paola Capata: questa volta niente videoarte, ma pittura. Anzi, e per di più, pittura figurativa. In una doppia mostra che fa dialogare Roma e New York.

Thomas Braida, Armageddon, 2012, oil on canvas, 187 x 222 cm Courtesy the artist and Monitor, Roma
Thomas Braida, Armageddon, 2012, oil on canvas, 187 x 222 cm Courtesy the artist and Monitor, Roma

Sembra paradossale entrare in una galleria come Monitor, il cui nome rimane emblematico di un’iniziale indagine sugli sviluppi ultimi della videoarte, e trovarsi di fronte una mostra di pittura. Ma negli sviluppi delle produzioni artistiche, nell’andamento del mercato e nel cosiddetto Zeitgeist nulla è prevedibile, scontato, lineare. Le riflessioni su “un’idea di pittura”, prevalentemente figurativa in questo caso, vengono portate avanti parallelamente tra Roma e New York, dove vivrà – fino a marzo – la seconda sede di Monitor e la mostra Un’idea di pittura II (fino al 26 ottobre), contraltare oltreoceano dell’esibizione capitolina. Sette artisti, di nazionalità e generazioni diverse, si incontrano – alcuni per la prima volta – sui muri della galleria per fornire non tanto un’idea sulla pittura, quanto più visioni di uno stesso medium. I pattern caleidoscopici del danese Linde Busk, i diorami apocalittici di Ian Tweedy e il lirismo dell’americano Duane Zaloudek restituiscono tutta la complessità degli attuali esiti della pittura.

Daniele Pentassuglio

Roma // fino al 18 ottobre 2014
Un’idea di pittura I
artisti: Thomas Braida, Peter Linde Busk, Benedikt Hipp, Walter Smith, Tom Thayer, Ian Tweedy, Duane Zaloudek
MONITOR
Via Sforza Cesarini 23a
06 39378024
[email protected]
www.monitoronline.org