Trama e ordito a Rubiera. Nella visione di sette artisti

Corte Ospitale, Rubiera – fino al 26 ottobre 2014. Sette artisti selezionati dalla galleria di Tiziana Severi propongono originali riflessioni sul tema del tessuto. Un protagonista esposto nella sua materialità, nella sua rielaborazione creativa o ancora nel suo divenire veste.

Una collettiva che, in uno spazio pubblico, vuole diventare appuntamento annuale finalizzato alla conoscenza dell’arte contemporanea sul territorio locale e che chiama gli artisti a confrontarsi con un tema intrigante. Il percorso si snoda attraverso disegni degli abiti del proprio guardaroba, cornici di stoffa imbottita che contornano messaggi politici, nastri intrecciati in morbide geometrie e ancora rielaborazioni fotografiche e dipinti iper-realistici. Colpiscono i lavori di Ketty Tagliatti (Ferrara, 1955), che cuce materassi a forma di rose e appende “tendaggi” ricamati con migliaia di spilli, in un processo esclusivamente manuale che contiene in sé un discorso sul vuoto e sulla solitudine. Ma le tecniche sono molte, utilizzate tutte per narrare storie – “il filo ha in sé la forza magica del racconto”, riporta Francesca Baboni – ed esprimere le identità personali di ciascuno e i ricordi d’infanzia.

Marta Santacatterina

Rubiera (RE) // fino al 26 ottobre 2014
Tissue
a cura di Francesca Baboni
CORTE OSPITALE
Via Fontana 2
0522 621133
[email protected]
www.corteospitale.org

 

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.