Solitudini a stretto contatto. Il paradosso in mostra a Milano

Nuova Galleria Morone, Milano – fino al 15 novembre 2014. I lavori di nove artisti si incontrano in una rassegna di rara finezza a cura di Angela Madesani. Nel nome del capolavoro dello scrittore ceco Bohumil Hrabal.

Uno “sciame dei pensieri” di montaliana memoria sosta irrequieto nella galleria milanese, una riflessione di nove artisti sulla solitudine. È Una solitudine troppo rumorosa, come narra Hrabal nell’omonimo romanzo, un frastuono di ricordi, di idee, di speranze e di dolori. Francesco Diluca, con la sua ferrigna scultura, evoca il destino di chi sceglie la solitudine, eretto senza volto su una pila di libri, di credenze passeggere. Passeggere come le ombre che Antonio Marchetti Lamera cattura con la fotografia e risolve su tele cangianti. La fotografia rivela anche la solitudine drammatica di Francesca Woodman e lo scorrere inesorabile del tempo nella fisionomia di Roman Opalka. Inés Fontenla rende tangibile il muro di solitudine costruito da un io che crede così di salvarsi. I bidoni di Paola Risoli presentano l’assenza e gli interrogativi dell’uomo. La desolazione è nei paesaggi desertici di Felix Curto, nel colore degli ambienti di Domenico Grenci, fino al baratro utopico di Pierpaolo Curti. Le differenti solitudini si realizzano nel loro accostarsi, quasi contraddicendo se stesse nel loro confronto.

Linda Taietti

Milano // fino al 15 novembre 2014
Una solitudine troppo rumorosa
a cura di Angela Madesani
Nuova Galleria Morone
Via Nerino 3
02 72001994
[email protected]
www.nuovagalleriamorone.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/36903/una-solitudine-troppo-rumorosa/

 

 

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Linda Taietti
Nata nel 1991, vive a Bergamo e Milano, dove studia Lettere moderne alla Statale, dopo una laurea triennale in Filologia romanza. Oscillando fra il richiamo del passato e l’interesse per la contemporaneità, legge e scrive. Predilige in particolar modo la poesia e la ricerca della traccia continua che attraversa l’arte in ogni sua forma.