Impronte sugli specchi. Rudolf Stingel chez De Carlo

Galleria Massimo De Carlo, Milano – fino all’8 novembre 2014. Un dialogo di opposti negli spazi di via Ventura. Con Rudolf Stingel che oppone sei “pattern paintings” a uno specchio in grado di ricordare…

Con la mostra che inaugura la nuova stagione della galleria di Massimo De Carlo, Rudolf Stingel  (Merano, 1956; vive a Merano e New York) pone lo spettatore di fronte a un paradosso, invitando a una riflessione sui concetti di spazio, tempo e materia. La sinestesia è forte ed è introdotta da sei pattern paintings dai motivi barocchi declinati in argenti e magenta dal forte impatto cromatico: decorazioni che ispirano curiosità da microscopio pur imponendo la passività a chi osserva. Ad essi fanno da contraltare superfici specchianti che non sono più solo riflettenti, ma anche “registranti” di ciò che davanti a loro è passato, dando vita a un cortocircuito il cui risultato è uno specchio che smette di essere mero testimone del qui ed ora, per trasformarsi in sismografo delle reazioni di chi in esso si è imbattuto.

Maria Marzia Minelli

Milano // fino all’8 novembre 2014
Rudolf Stingel
MASSIMO DE CARLO
Via Ventura 5
02 70003987
[email protected]
www.massimodecarlo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/37224/rudolf-stingel/

 

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Maria Marzia Minelli
Maria Marzia Minelli (Bergamo, 1985). Dopo essersi laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano con un progetto di trasformazione di una cava dismessa in una scultura territoriale, decide di seguire la sua passione per l'arte contemporanea iscrivendosi al Luiss Master of Art, del quale è attualmente studentessa. Con l'obiettivo di nutrire il suo forte interesse per le relazioni che si possono instaurare tra arte e architettura, collabora con lo studio di Attilio Stocchi in occasione di Lucegugliavoce (2007) e, durante il periodo universitario, con l'Osservatorio Public Art coordinato da Emilio Fantin. Dall'aprile 2013 cura per il magazine Hestetika la rubrica Arte in città, dedicata all'arte pubblica.