Film di pietra. Adrian Paci alla Kaufmann Repetto

Galleria Kaufmann Repetto, Milano – fino all’8 novembre 2014. Disegni e dipinti che si nutrono di televisione e Youtube, scatti amatoriali e fonti popolari. Ma questa è la preparazione. Perché tutto porta a due grandi mosaici speculari in galleria. È la nuova mostra di Adrian Paci.

Adrian Paci, Il salto, 2014 - courtesy Roberto Marossi
Adrian Paci, Il salto, 2014 - courtesy Roberto Marossi

Fotogrammi di Youtube, frame televisivi, fotografie amatoriali: Adrian Paci (Scutari, 1969; vive a Milano) rielabora questo campionario visivo in dipinti e disegni. Fino a monumentalizzarlo nei due grandi mosaici allestiti sulle pareti frontali delle stanze grigio pietra della galleria. I frammenti vengono bloccati nel flusso cinematografico dalla mano dell’artista con la tecnica – antica – del dipinto a olio o matita, spogliati dei particolari e scelti dalle fonti più eterogenee, dalla cronaca al capolavoro del cinema sovietico di Sergei Parajanov, Il colore del Melograno.

Immagini di bambini, soldati, contadini dai toni terrosi sembrano ricoperte dalla stessa polvere di marmo di The column, video presentato nel 2013 al Pac di Milano, e illuminate di luce accecante. Lo stesso materiale visivo acquista solidità con la tecnica – arcaica – del mosaico: uno isola il particolare di una figura umana, l’altro racconta il taglio delle erbe infestanti sul tetto di un monastero armeno, momento che acquisisce il valore di una ritualità eterna.

Giulia Bombelli

Milano // fino all8 novembre 2014
Adrian Paci – La gloria vostra fu sole
KAUFMANN REPETTO
Via di Porta Tenaglia 7
02 72094331
[email protected]
www.kaufmannrepetto.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38045/adrian-paci-la-gloria-vostra-fu-sole/

 

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.