Le stanze dell’inconscio di Chiara Gatto. Esordio di una pittrice

Galleria Scaramuzza, Lecce – fino al 28 settembre 2014. Chiara Gatto, giovane pittrice pugliese, si presenta con “Divoramenti”. La mostra, che rientra nel progetto “Accademia Italia” ideato dalla Galleria Formaquattro di Bari, prevede un percorso espositivo itinerante tra capoluogo salentino, Bari e Matera.

Chiara Gatto - Dei radii, 2014 Olio su tela, cm 65x79,5

Le inclinate geometrie e le sospese ambientazioni claustrofobiche raccontano le visioni figurative di Chiara Gatto (Bari, 1990). La pittrice, all’esordio nella personale Divoramenti, presenta un linguaggio espressivo dove la contaminazione immaginifica diviene peculiare rappresentazione. Il colore denso, coadiuvato dalle tormentate e oblique ambientazioni domestiche, ha una consistenza architettonica che racchiude frammenti di una narrativa inquietante. Questi brani pittorici, dove la matrice surrealista fa da fertile sostrato a un caratteristico immaginario compositivo, si popolano di numerosi personaggi che riecheggiano la cultura cinematografica di Tim Burton. Suggestioni oniriche, incubi, angosce e retaggi iconografici legati al mondo dei manga giapponesi sono gli elementi che Chiara Gatto riesce, con stile e personalità, a far dialogare, creando in questo modo delle fiabe dai toni dark nelle quali i labirintici percorsi introspettivi incuriosiscono e affascinano.

Giuseppe Arnesano

Lecce // fino al 28 settembre 2014
Divoramenti
a cura di Carmelo Cipriani
SCARAMUZZA
Via Giuseppe Libertini 70
329 7325036 / 328 8941464
[email protected]
scaramuzzartecontemporanea.weebly.com

 

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.