L’arte sul filo del rasoio. Group show nella galleria di Erica Fiorentini

Erica Fiorentini Arte Contemporanea, Roma – fino al 30 settembre 2014. Equilibrio come condizione propria dell’esistere, stasi tra apollineo e dionisiaco, simmetria e aspirazione verso la sua perdita. Una mostra poco “estiva” curata da Laura Cherubini.

Giacomo Balla - Complesso plastico 7 alberi futuristi misure variabili, 1918

Equilibrio. Indagine accorta che da un tema prestabilito conduce l’arte sull’irriducibile conflitto tra ordine e caos. Complicità di concetto: sia esso cromatico (in una composizione pittorica), simmetrico, armonico. Sospeso e ambiguo nel senso di disordine, rinuncia, perdita. L’equilibrio è una sfida nei Mobiles acrobatici di Calder, nelle esplorazioni spaziali di Mochetti, nelle pesanti lastre di marmo di Anselmo, nelle fitte trame di Alice Cattaneo. Un’essenza aperta, risolta temporaneamente in un dilemma. Come nella vita. Le sculture futuriste di Balla sono equilibri in perenne tensione. Giocattoli bloccati nel tempo, si ha paura di toccarli o spostarli per non generare caos. Le ceramiche plasmate a fuoco di Melotti. Oltrepassato il confine immaginario, l’universo di Orbite di Grazia Toderi riflette la condizione precaria che nasconde il caos nella stabilità ritrovata solo per un istante.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 30 settembre 2014
Equilibri
a cura di Laura Cherubini ed Erica Ravenna Fiorentini
artisti: Giovanni Anselmo, Giacomo Balla, Simone Berti, Alexander Calder, Alice Cattaneo, Pietro Fortuna, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Maurizio Mochetti, Giorgio Morandi, Grazia Toderi, Gilberto Zorio
ERICA FIORENTINI
Via Margutta 17
06 3219968
[email protected]
www.ericafiorentini.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/33915/equilibri/

 

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.