Uno sguardo alla bellezza e uno alle radici: la Puglia in mostra

Torre delle Saline e Palazzo della Cultura, Margherita di Savoia – fino al 20 agosto 2014. La prima edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Margherita di Savoia racconta il vario e complesso panorama dell’arte pugliese. Fra storia, tradizione e geografia.

Giovanni Gasparro alla BAC di Margherita di Savoia

La Bellezza e le Radici: dal titolo potrebbe sembrare una mostra che indaga il bisogno di bellezza, di felicità e di eternità, una mostra che lega il contemporaneo a un’eredità culturale tutta pugliese che affonda le radici nel richiamo della storia. Certo lo è, ma soprattutto è una mostra che va a colmare un grande vuoto tra Margherita di Savoia e l’arte contemporanea. Con questa Biennale, alla sua prima edizione, si gettano le basi di quello che potrà essere un rapporto proficuo della città con l’arte e i talenti del territorio pugliese.
A detta degli organizzatori, un evento senza precedenti: l’arte come occasione promozionale, come offerta culturale da affiancare ai pacchetti termali e balneari di una terra conosciuta ai più per le saline, per la sua zona umida e per la caccia al falcone di Federico II di Svevia. Emerge durante la conferenza di presentazione della Biennale quante poche occasioni abbia avuto la città e la zona intera di coltivare un’attività espositiva di una certa qualità e costanza. Una vera rinuncia, se si pensa alla forte vocazione turistica della città.

Michele Giangrande alla BAC di Margherita di Savoia
Michele Giangrande alla BAC di Margherita di Savoia

Nello sforzo complessivo di colmare questa mancanza e quindi di una partenza da zero sono stati intercettati dagli enti promotori due suggestivi spazi per accogliere l’iniziativa: la cinquecentesca Torre delle Saline e il Palazzo della Cultura. Tra gli artisti di questa prima Biennale Vito Maiullari, Iginio Iurilli, Rossella Russo, Christian Loretti, Paolo De Sario, Antonio Di Rosa, Giampiero Milella, Domenico Ucciobiondi, Giuseppe Sylos Labini, Massimo Ruiu, Giulio De Mitri, Claudio Cusatelli, Irene Petrafesa, Nicola Maria Martino, Domenico Ventura, Roberto Mirol, Paolo Lunanova, Luigi Filograno, Domenico Lasala, Mimmo Attademo, Gianni Zanni, Alessandro Cirillo e Giuseppe Beltotto.
I riflettori ovviamente sono sulle giovani presenze che si fanno onore per coraggio, eleganza, profondità e messa in scena. Da Claudia Giannuli con le sue otto bamboline che marciano alienate verso la caduta, ad Antonio Delli Carri. E poi Giovanni Gasparro, Danilo De Mitri, Dario Agrimi fino a Michele Giangrande, che con un’opera che unisce l’arte povera alla tradizione ceramica, affronta la mai risolta questione del conflitto tra ragione e sentimento.

Luigi Filograno alla BAC di Margherita di Savoia
Luigi Filograno alla BAC di Margherita di Savoia

Il progetto è pronto a rinnovarsi tra due anni, si spera anche con una struttura logistica più solida e una più attenta comunicazione anche a livello istituzionale, considerando che nessun riscontro ad oggi è stato trovato alla voce BAC sui siti di Comune e Provincia. Questa carenza peraltro si sta evidenziando in moltissime occasioni un po’ in tutta Italia, facendo presagire una possibile ulteriore perdita di efficacia nello sfruttare adeguatamente le potenzialità socioculturali ed economiche che l’arte potrebbe liberare. Attendiamo con ansia che il presagio non si riveli tale e salutiamo con gioia il debutto di questa nuova iniziativa pugliese.

Jasmine Pignatelli

Margherita di Savoia // fino al 20 agosto 2014
BAC – Biennale di Arte Contemporanea 2014. La bellezza e le radici
a cura di Cosimo Antonino Strazzeri
TORRE DELLE SALINE
Corso Vittorio Emanuele 21
PALAZZO DELLA CULTURA
Corso Vittorio Emanuele 1
[email protected]