Percezione e insidia: questo non è un dilemma

The Gallery Apart, Roma – fino al 18 settembre 2014. La galleria romana ospita “On the Stage”, mostra collettiva di artisti slovacchi. Qui la percezione dell’opera, e le relative insidie che seguono la sua messa in scena, costituiscono il filo conduttore che unisce i diversi lavori.

Ilona Németh, Grand Stand III, Greetings from Rome for Bruce Nauman, 2014, metal and plastic seats + slide projection, variable dimension, Architect: Marián Ravasz, photo by Giorgio Benni, courtesy The Gallery Apart, Rome

Cosa, chi e dove sono gli elementi alla base di una qualsiasi rappresentazione; insieme concorrono a suscitare una reazione nell’osservatore. Questo atto rappresenta nella storia dell’arte un’annosa prerogativa. Per lungo tempo l’opera d’arte è stata un manifesto politico o un sussidiario per immagini, la reazione che doveva scatenare negli animi era un moto di persuasione. Una volta emancipata dalla rappresentazione, l’opera ha allineato il processo di persuasione a quello di percezione, dove la coscienza riveste un ruolo fondamentale.
András Cséfalvay (Bratislava, 1986), come un eroe epico, accosta ironicamente l’idea di opera d’arte totale a opere incompiute, accompagnato da un pubblico invisibile, dimostrando come la parola “fine” sia solo una convenzione. Ilona Németh (Dunajskà Streda, 1963) accoglie il visitatore con un’installazione di grande formato, spiazzando la sua percezione dello spazio, e lo costringe a osservare un claustrofobico dialogo tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Zuzana Žabková (Košice, 1987) in punta di piedi occlude l’udito a favore della vista suonando un pianoforte muto, obbligando l’occhio a concentrarsi sulle mani. Oppure, cancellando una partitura musicale dal titolo incompleto di Johan Sebastian Bach, la rende, nella sottrazione, puramente visiva. Forme antitetiche di sussistenza, dove le insidie aprono scenari: l’insuccesso un continuo avvio, i limiti i punti di forza e il suono un fatto immobile.

Giorgia Noto

Roma // fino al 18 settembre 2014
András Cséfalvay | Ilona Németh | Zuzana Žabková – On the Stage
a cura di Lýdia Pribišová
THE GALLERY APART
Via Francesco Negri 43
06 68809863
[email protected]
www.thegalleryapart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/36444/on-the-stage/

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Giorgia Noto
Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo). Collabora con alcune riviste cartacee e testate online legate alla cultura contemporanea, scrivendo principalmente di arti visive e moda. Parallelamente all’attività di scrittrice freelance, è una curatrice. Ha collaborato con il collettivo di arte pubblica Cantieri d’Arte, formato da Marco Trulli e Claudio Zecchi, e frequentato il Corso in pratiche curatoriali e arti contemporanee di Aurora Fonda a Venezia. Dopo un anno di lavoro intenso con un’associazione romana con cui ha ideato e organizzato diversi progetti all’interno della città di Roma, oggi porta avanti la sua ricerca come curatrice in autonomia.