Opere polifoniche da Lorcan O’Neill. Per inaugurare la nuova sede

Galleria Lorcan O’Neill, Roma – fino al 30 settembre 2014. Castellani, Long e Wall sono i protagonisti della tripla personale nei nuovi spazi della galleria. Le stalle e la rimessa per le carrozze del secentesco Palazzo Santacroce si trasformano in luogo arioso e appartato, votato all’internazionalità e alla pluralità dei media.

Castellani | Long | Wall - veduta della mostra presso la Galleria Lorcan O’Neill, Roma 2014

Enrico Castellani (Castelmassa, 1930) interviene sulla tela, deformandola in un ritmico gioco di protrusioni e rientranze, con attitudine metodica ascrivibile alla sua formazione di architetto, ma che guarda anche a Lucio Fontana e ai monocromi del Gruppo Zero. Nelle sue opere Richard Long (Bristol, 1945) traduce l’interesse per la qualità materica e imperfetta degli elementi naturali in una veste minimalista: Carrara cross, ampia installazione disposta a terra, si compone di numerose pietre di marmo di Carrara grezzo, riordinate in un insieme cruciforme di lineare pulizia grafica. Nelle tele gli sfondi si arricchiscono di un fitto reticolo di venature fluide e segni vorticosi. Stralci di guizzante irregolarità animano così un disciplinato sistema elementare. Le fotografie di Jeff Wall (Vancouver, 1946) catturano stralci della vita moderna. I colori sono carichi, l’elaborazione è lenta e si disvela progressivamente: gli individui che le abitano sembrano attori di un set cinematografico senza tempo, volutamente indistinto e costruito.

Giulia Andioni

Roma // fino al 30 settembre 2014
Castellani | Long | Wall
LORCAN O’NEILL
Vicolo dei Catinari 3
06 68892980
[email protected]
www.lorcanoneill.com

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Giulia Andioni
Giulia Andioni (Roma, 1985) è storica dell’arte e guida turistica di Roma e provincia. Dopo la maturità classica, consegue la laurea triennale in Storia e conservazione del patrimonio artistico (con lode - tesi in Storia e tecnica del restauro) e quella specialistica in Storia dell’arte (con lode - tesi in Storia della critica d’arte) presso l’Università Roma Tre. Frequenta poi un master in tourism management e il Luiss Master of Art (III edizione) per approfondire le proprie conoscenze e contribuire alla realizzazione della mostra di fine corso “Osmosis”, frutto di un collettivo curiatoriale (Stazione Tiburtina, Roma). Dal 2013 scrive per Artribune e Artnoise (mostre e approfondimenti). Tra 2014 e 2015 ha svolto due stage: presso i Servizi educativi di Palaexpo (Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale) e nell’area della Promozione culturale della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, per la cui rivista online “Belle Arti 131” (n. 3/2014) ha redatto un saggio. Ha collaborato alle mostre “Azioni Antiche” e “Bengt Kristenson”.