Studio Azzurro tra archivio e impressione. Raccontando sessant’anni d’Italia

Museo Maxxi, Roma – fino al 5 ottobre 2014. Una videoinstallazione che rappresenta sia un viaggio nell’architettura italiana degli ultimi sessant’anni, sia un data-base consultabile attraverso postazioni touch-screen

Studio Azzurro al Maxxi - foto Musacchio Ianniello courtesy Fondazione MAXXI

Geografie italiane è una videoinstallazione realizzata con materiale documentario riguardante l’architettura italiana dal secondo Novecento ai nostri giorni, riletto e rielaborato da Studio Azzurro. Prodotta dal Maxxi in occasione della sua inaugurazione nel 2010, la mostra viene nuovamente presentata al pubblico e ospitata nella Galleria 2 A al primo piano del museo.
Un flusso continuo di immagini  scorre su tre pareti della sala avvolgendo i visitatori, che hanno la possibilità di mettersi comodamente sdraiati sui  grandi cuscini disposti a terra. Si assiste a questa sfilata di immagini come “dalla finestra di un’astronave che percorre lo spazio e il tempo degli ultimi sessant’anni”, per dirla con gli autori, in una modalità che risulta informale e rilassata. Gli osservatori compiono un vero e proprio viaggio attraverso gli aspetti più rappresentativi di questi anni di creatività italiana, di cui Studio Azzurro restituisce “bellezza e trepidazione, fascino delle forme e inquietudine del vuoto”, chiedendosi come sarà il dopo e quale nuova geografia ci riserva il futuro.

Studio Azzurro al Maxxi - foto Musacchio Ianniello courtesy Fondazione MAXXI
Studio Azzurro al Maxxi – foto Musacchio Ianniello courtesy Fondazione MAXXI

Per comodità di fruizione, sono stati individuati undici percorsi tematici a cui corrispondono altrettante animazioni video: città, ingegneria, paesaggio, concorsi, patrimonio, design, landmark, museo, protagonisti, media, fine secolo. Gli undici temi sono a loro volta scomposti in sotto-argomenti, a creare altre diramazioni che arricchiscono i percorsi iniziali. Ogni percorso è il risultato di una ricerca ed è sviluppato attraverso fotografie, disegni, materiale video che Studio Azzurro ha elaborato facendone una sorta di collage in cui interni di musei, brani di città, piani urbanistici, edifici, oggetti di design, restauri, volti di architetti e critici, copertine di riviste di architettura si sovrappongono e si accostano tra loro in un racconto apparentemente casuale.
Le stesse immagini sono fruibili tramite tre tavoli touchscreen, collocati sul lato della sala privo di proiezioni, ordinate attraverso le undici parole-chiave. Chi vuole può, pertanto, acquisire informazioni più puntuali, leggere le didascalie esplicative, ascoltare interviste, capire i progetti e conoscerne gli autori. Geografie italiane si pone, quindi, con una doppia valenza: da una parte è un video astratto, un’interpretazione libera e personale di Studio Azzurro dell’architettura italiana contemporanea; dall’altra è un vero e proprio archivio con una prevalente funzione di approfondimento.

Barbara Di Tanna

Roma // fino al 5 ottobre 2014
Studio Azzurro – Geografie italiane. Percorsi di architettura contemporanea
a cura di Margherita Guccione, Pippo Ciorra, Maristella Casciato
MAXXI
Via Guido Reni 4a
06 3201954
[email protected]
www.fondazionemaxxi.it

 

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Barbara Di Tanna
Sono un architetto, mi occupo di progettazione architettonica e interior design. In passato ho lavorato nell'ambito del restauro architettonico ed archeologico. Ho sempre dipinto, disegnato, creato. Adoro lavorare con le mani e mi interessa l'arte in tutte le sue forme. Quasi per caso mi sono avvicinata al mondo del contemporaneo, territorio che sto esplorando con vivo interesse e curiosità, ricercando punti di incontro tra la mia professione e questa nuova passione.