Marco Cadioli, flâneur del web

Eflux Studio, Udine – fino al 19 settembre 2014. Un progetto che mette in connessione le nuove visioni del mondo, messe a disposizione dalle nuove tecnologie, con il rigore della tradizione astratta e minimal. Marco Cadioli porta la sua ricerca a Udine.

Marco Cadioli a Udine - foto Fabrizio Misson

I concetti di spazio fisico e viaggio sono mutevoli: lo sviluppo di tecnologie e servizi online che permettono di esplorare dall’alto (e non solo) qualsiasi zona del pianeta in qualunque momento ha radicalmente cambiato la percezione dell’ambiente che ci circonda, trasformandone di conseguenza la relazione che ci lega a esso. Il viaggio rizomatico, l’osservazione non lineare di luoghi sconosciuti attraverso uno schermo si lega direttamente all’atteggiamento del flâneur, lo stesso che costituisce la modalità principale con cui interagiamo attraverso Internet. Square Concentric Circles, personale di Marco Cadioli (Milano, 1960) a cura di Daniele Capra, si occupa di questi e molti altri temi. Al centro dell’esposizione ci sono gli esiti della ricerca più recente dell’artista milanese, un progetto che sfrutta la visione aerea di Google Earth per la ricognizione di appezzamenti di terreno coltivati impiegando un’elevata automazione; appezzamenti le cui regolari geometrie sono il risultato di un calcolo matematico teso a sfruttarli nella massima misura.

Nella mostra sono esposte una dozzina di fotografie realizzate nel corso dell’ultimo anno, un video e un libro realizzato dall’artista in tiratura limitata: l’immagine virtuale di un dato fisico torna ad essere materiale, concreto, e il risultato lascia spiazzato lo spettatore, incerto sulla matericità delle immagini che presentano una natura che si riappropria in maniera più o meno aggressiva degli spazi mediati dall’uomo.

Filippo Lorenzin

Udine // fino al 19 settembre 2014
Marco Cadioli – Square Concentric Circles
a cura di Daniele Capra
ULTRA – EFLUX STUDIO
Via Francesco Mantica 7
0432 486061
[email protected]
www.spazioultra.org

 

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Filippo Lorenzin
Filippo Lorenzin è un critico d’arte contemporanea e curatore indipendente. Si interessa principalmente del rapporto tra arte, tecnologia e società, seguendo un percorso in cui confluiscono discipline come l’antropologia, la psicologia e la storia. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e allo Iuav, sviluppando un interesse nelle ricerche artistiche che si confrontano con le problematiche derivanti dalle modalità di interazione tra individui, contesti culturali e strumenti. Ha realizzato numerosi studi riguardanti il rapporto tra arte contemporanea, Internet e pubblico online, affrontando casi come il crowdfunding e le mostre d’arte virtuali. Affascinato dal confronto diretto, predilige la forma dell’intervista in quanto occasione per discutere e imparare.