Il volo del trickster. Secondo Matteo Guarnaccia

Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano – fino al 25 luglio 2014. Il “Libro dei Sogni” di Matteo Guarnaccia segna la scia di molteplici figure volanti. Divinità maschili e femminili attraversano cieli azzurrissimi, cavalcando l’aria carica del ricordo simbolico di una terra dell’abbondanza.

Matteo Guaranccia, Tunnel Of love, 2013, acrilico su legno, 86x57 cm

Nelle sale di via Solferino, lo spazio bianco alle pareti sembra convergere, tra disegni, dipinti, murali e sculture,  verso un centro che continuamente si sposta, non trovando fine. Da un mappamondo dipinto ad un triciclo istoriato, ad un arazzo accennato, a turgide divinità insistenti solo sui propri contorni, la personale di Matteo Guarnaccia (Milano, 1954) sembra avvitarsi attorno ad un asse invisibile che fa ruotare cieli iridescenti ricolmi di elementi apotropaici e  simulacri. Nonostante il centro del percorso sia rappresentato dal Libro dei Sogni (centinaia di pagine disegnate giorno dopo giorno, nel corso di un anno), la cartografia dedicata all’imprendibile iconologia del trickster pervade, sardonica, giullaresca e irriverente ogni lavoro. Superfici dense e psichedeliche, che seguono il segno di Guarnaccia intessuto negli ultimi tredici anni di attività.

Ginevra Bria

Milano // fino al 25 luglio 2014
Matteo Guarnaccia – The Trickster
ANTONIO COLOMBO
Via Solferino 44
02 29060171
[email protected]
www.colomboarte.com

 

 

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.