Duel: il tema del doppio secondo Chiara Dynys

Eduardo Secci Contemporary, Firenze – fino al 2 agosto 2014. La galleria toscana ospita la mostra personale “Duel” di Chiara Dynys. Che indaga il tema del doppio e dell’antinomia in maniera del tutto soggettiva e originale.

Chiara Dynys - Antitesi, 2014 light

L’aspetto più affascinante della mostra personale di Chiara Dynys (Mantova, 1958) ospitata dalla galleria Eduardo Secci Contemporary a Firenze è quella volontà intrinseca di legare arte, immaginario comune e linguaggio. Da qui, infatti, nasce la suddivisione in due sezioni dell’esposizione, che prendono rispettivamente i titoli di Antitesi e Duale. Nella prima sezione, parole comuni e antitetiche, illuminate da neon colorati, vengono poste una accanto all’altra in maniera tale da occupare un’intera parete e focalizzare completamente l’attenzione dello spettatore sulla loro relazione di dicotomia. Nella sezione Duale, invece, l’immagine, incastrata in una cornice del tutto tradizionale, compare e scompare a seconda della vicinanza di chi la osserva e della luce proiettata su di essa. La personale dell’artista che attualmente lavora a Milano ha proprio questo di contemporaneo: il modo in cui lei stessa guarda alla realtà, alle sue relazioni e alle sue tradizionali concezioni.

Alessandra Vescio

Firenze // fino al 2 agosto 2014
Chiara Dynys – Duel
EDUARDO SECCI
Via Maggio 51r
055 283506 / 055 661356
[email protected]
www.eduardosecci.com

 

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Alessandra Vescio
Alessandra nasce nel 1989 sotto il segno dei Gemelli. Calabrese, si trasferisce a Pisa per motivi di studio, dove si laurea in Lettere moderne con una tesi su Umberto Saba. Prosegue gli studi in Lingua e Letteratura Italiana e nel frattempo frequenta un Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda che le darà la possibilità di fare uno stage a Roma in una redazione giornalistica di arte, moda e cultura. Scrive da sempre e dovunque, principalmente di moda, che è la sua più grande passione insieme alla letteratura. Attenta osservatrice, si innamora di qualunque cosa la emozioni. E per farlo le basta poco.
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