Abbiamo tutti riso di Cristoforo Colombo. Il Sudamerica da Francesca Minini

Galleria Francesca Minini, Milano – fino al 19 luglio 2014. Occhi puntati sul Sudamerica da Francesca Minini per la seconda puntata di “Opinione Latina”. Focus, quelle fratture ataviche che dalla colonizzazione giungono alla contemporaneità e alle difficoltà dei processi di democratizzazione e di libertà d’informazione.

Idea di Frattura @ Francesca Minini. Exhibition view

L’America Latina e le sue contraddizioni sono l’oggetto di questa mostra polifonica che il direttore d’orchestra, Jacopo Crivelli Visconti, organizza lungo un percorso a più letture. Si va da esterno a interno, iniziando con il wall painting di Laercio Redondo – che omaggia le geometrie delle facciate di Brasilia di Athos Bulcão – e chiudendo con le pareti da cameretta dove Runo Lagomarsino ripete in come un motivo decorativo il monogramma che l’analfabeta conquistador Francisco Pizarro usò come propria firma, decretando con essa terribili eccidi.
Con le Footnotes di Alejandro Cesarco (che cita Jean Renoir invitando l’arte a veicolare il lato fantastico del reale) e il video di Armando Andrade Tudela (dove alcuni studenti di architettura sono intenti a costruire la casa senza fine di Kiesler) si respira l’entusiasmo dell’utopia, salvo poi tornare alla realtà con le opere di Clara Ianni, che toccano fra i vari temi quello della manipolazione delle informazioni. Si cammina a ritroso anche lungo la linea della storia, dal gusto per l’architettura modernista delle opere di Elena Damiani e ancora di Redondo, fino al giorno in cui Cristoforo Colombo approdò nelle Americhe: i contemporanei ne risero, ma la quotidianità dimostra che le conseguenze sono una faccenda tuttora molto seria (Runo Lagomarsino,We all laughed at Christopher Columbus, 2003).

Silvia Somaschini

Milano // fino al 19 luglio 2014
Idea di Frattura§
a cura di Jacopo Crivelli Visconti
FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25
02 26924671
[email protected]
www.francescaminini.it