TorinoNowhere vista da una (non) street artist

Burning Giraffe Art Gallery, Torino – fino al 9 agosto 2014. Fabbriche dismesse o funzionanti, comunque periferiche. Sono i non luoghi torinesi di Anna Capolupo, pittrice selezionata nell’ambito di Young at Art del Maca di Acri. Prima tappa di una serie di dipinti sull’inconscio metropolitano che verterà poi su Berlino.

Anna Capolupo - TorinoNowhere 3, 2014, tecnica mista su carta applicata su tela, cm 100x150

Si percepisce tutto l’amore e l’interesse per l’arte di strada nei grandi e piccoli dipinti di Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983). Con l’attitudine da vera street artist, Capolupo interviene sulla tela come se stesse lavorando sulla superficie di un muro. Prima da cercare, poi da studiare e infine da dipingere. Perché, dopo i sopralluoghi nelle zone più periferiche, industriali e marginali di una città, le opzioni per uno street artist sono essenzialmente due: agire immediatamente in loco oppure rimandare tutto in un secondo momento, dopo la preparazione in studio. Per Anna Capolupo è un po’ la stessa cosa, con le debite differenze. Per i grandi dipinti si affida alla documentazione di una foto, dalla quale partire per realizzare i suoi non luoghi. In questo caso la periferia urbana di Torino, ritratta con cura geometrica, su carta incollata su tela, segnata matericamente da gessetti, tempere e acrilici, che poi strapperà, frammentandola ulteriormente.

Claudia Giraud

Torino // fino al 9 agosto 2014
Anna Capolupo – TorinoNowhere. Inconscio metropolitano vol. 1
BU.G – BURNING GIRAFFE
Via Bava 8a
011 5832745 / 347 7975704
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