Indoor Outdoor: Pisa ospita l’arte urbana

Centro Espositivo Museale SMS, Pisa – fino al 13 luglio 2014. Sette writer raccontano l’evoluzione dell’arte urbana dalla strada alla galleria. Nella città che ospita un murale memorabile di Keith Haring.

Indoor Outdoor a Pisa

Dal murale di Keith Haring, Tuttomondo del 1989, alla manifestazione Panico Totale degli Anni Novanta, Pisa si è sempre dimostrata una città aperta ad accogliere l’arte urbana, riconoscendone l’indiscutibile valore. Non poteva dunque non arrivare il momento giusto per chiedersi cosa ci sia dopo: dopo i graffiti, le pareti destinate a nuovi talenti, gli edifici che rivivono tramite scritte e colori creativi. È sul post-graffitismo infatti che si interroga la mostra Indoor Outdoor: sette writer, reduci dalla due giorni pisana di fine maggio dedicata all’arte urbana, si sono messi alla prova con i canoni tipici di una galleria d’arte. Le creazioni, incastonate in una cornice di tutt’altro stile com’è quella del museo di Pisa, generano un effetto più che positivo. La mostra d’altronde s’interroga sull’evoluzione dell’arte urbana, ma ne afferma anche il prestigio in una città che ancora una volta sceglie di celebrarla a suo modo.

Alessandra Vescio

Pisa // fino al 13 luglio 2014
Indoor Outdoor
SMS
Viale delle Piagge
050 910373
[email protected]
www.indooroutdoor.it

 

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Alessandra Vescio
Alessandra nasce nel 1989 sotto il segno dei Gemelli. Calabrese, si trasferisce a Pisa per motivi di studio, dove si laurea in Lettere moderne con una tesi su Umberto Saba. Prosegue gli studi in Lingua e Letteratura Italiana e nel frattempo frequenta un Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda che le darà la possibilità di fare uno stage a Roma in una redazione giornalistica di arte, moda e cultura. Scrive da sempre e dovunque, principalmente di moda, che è la sua più grande passione insieme alla letteratura. Attenta osservatrice, si innamora di qualunque cosa la emozioni. E per farlo le basta poco.